È stata pubblicata, sul Portale della Ragioneria generale dello Stato, la Faq Arconet armonizzazione n. 55 del 6 marzo 2024 in materia di contabilità economico-patrimoniale per gli Enti in Tesoreria unica.
La Faq chiarisce, ai fini dell’elaborazione dello Stato patrimoniale, per gli Enti in Tesoreria unica, la corretta esposizione del saldo di Tesoreria e il relativo calcolo dell’importo da riportare nelle voci “IV-1-a) Istituto tesoriere” e “IV-1-b) presso Banca d’Italia”. In particolare, l’esempio riportato a completezza della risposta chiarisce l’esposizione in bilancio a seguito delle operazioni effettuate dal Tesoriere dopo la chiusura delle movimentazioni (di fine anno) del conto presso la Banca d’Italia, ancora non contabilizzate nel saldo di Tesoreria unica al 31 dicembre e, analogamente, di quelle rilevate direttamente nel conto di Tesoreria unica intestato all’Ente e non ancora rilevati dall’Istituto tesoriere alla data del 31 dicembre (es. riversamenti dello Stato relativi a entrate riscosse tramite “F24”).
Arconet in proposito indica che, come previsto nel paragrafo 6.2 – paragrafo 6.2 – lett. d) dell’Allegato n. 4/3 al Dlgs. n. 118/2011, nel corso della gestione i movimenti di Tesoreria devono essere rilevati unicamente alla voce del Piano dei conti patrimoniale 1.3.4.01.01.01 “Istituto tesoriere”, e le giacenze al 31 dicembre del conto di Tesoreria unica presso la Banca d’Italia sono rilevate solo al termine dell’esercizio attraverso un’operazione di storno del conto 1.3.4.01.01.01 “Istituto tesoriere”, con contestuale accredito del conto 1.3.4.01.03.01 “Conto di Tesoreria unica presso la Banca d’Italia”.
Per le operazioni di cui al quesito rileva l’importo del saldo del conto di Tesoreria unica opportunamente riconciliato con le scritture contabili dell’Ente, al fine di consentire la corretta esposizione, nell’Attivo dello Stato Patrimoniale, delle voci “IV – 1-a) Istituto tesoriere“ e “IV – 1-b) presso Banca d’Italia” e così destinate rispettivamente a rappresentare:
- “IV – 1-a) Istituto tesoriere”: il saldo del conto corrente bancario acceso presso l’Istituto tesoriere che comprende tutte le riscossioni e i pagamenti effettuati dal tesoriere, compresi i pagamenti effettuati dal tesoriere non regolati sul conto di Tesoreria unica entro il 31 dicembre. Nel caso in cui il Tesoriere alla data del 31 dicembre abbia effettuato pagamenti non ancora regolarizzati nel conto di Tesoreria unica, anticipando la necessaria liquidità a valere delle disponibilità dell’Ente nel conto di Tesoreria unica, la voce assume valore negativo. Tale saldo negativo costituisce la cosiddetta “anticipazione tecnica” concessa dall’Istituto tesoriere per consentire il pagamento delle spese ordinate dall’Ente ma regolabili sul conto di Tesoreria unica solo nell’esercizio successivo;
- “IV – 1-b) presso Banca d’Italia”:Il saldo del conto di Tesoreria unica presso la Banca d’Italia rideterminato escludendo i versamenti ricevuti direttamente su tale conto e non ancora rilevati dall’Istituto tesoriere alla data del 31 dicembre. Tali versamenti sono contabilizzati dall’Ente nell’esercizio successivo, a seguito della comunicazione del Tesoriere dei “sospesi di entrata” ricevuta dopo la data del 31 dicembre.




