Un Comune può essere esecutore testamentario di una persona fisica ma l’attivo della procedura va gestito extra-contabilmente rispetto al bilancio comunale

Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per il Veneto, Deliberazione 75/2026/Par di Angelo “Lucio” Cavallari Fatto: Un Comune ha presentato alla Sezione regionale di controllo per il Veneto una richiesta di Parere relativamente alla possibilità per il Comune, beneficiario di una quota dell’asse ereditario di un soggetto privato, di esserne nominato Esecutore testamentario. In […]

I documenti del ciclo di bilancio secondo il modello di governance europea

di Anna Guiducci Prende avvio, dopo 2 anni di lavori, la Riforma della contabilità pubblica con le bozze di 2 Provvedimenti che andranno a modificare la Legge rinforzata n. 243/2012 (quella che ha regolato l’equilibrio di bilancio dell’art. 81 della Costituzione) e la Legge ordinaria n. 196/2009. I Provvedimenti, che assumeranno la veste di Disegno […]

Assunzioni nei “Punti unici di accesso” e neutralizzazione della spesa di personale

Corte dei conti Autonomie, Delibera n. 10 del 17 aprile 2026 Nella fattispecie in esame, la Sezione affronta una questione di particolare rilievo per i Comuni e per gli Ambiti territoriali sociali, chiarendo se la spesa di personale relativa alle assunzioni di professionalità sociali destinate al rafforzamento dei “Punti unici di accesso” possa essere esclusa […]

Criticità nella riscossione delle entrate e riflessi sulla gestione finanziaria

Corte dei conti Emilia Romagna, Delibera n. 22 del 5 marzo 2026 Nel corso delle attività di controllo svolte sulla gestione finanziaria dell’Ente, è stata posta particolare attenzione alla capacità di riscossione delle entrate proprie, considerata elemento fondamentale per garantire la stabilità degli equilibri di bilancio e un’adeguata liquidità di cassa. Dall’analisi del rendiconto emerge […]

Residui attivi risalenti e obbligo di verifica della loro effettiva esigibilità

Corte dei conti Lombardia, Delibera n. 71 del 3 marzo 2026 I residui attivi di anzianità superiore a 5 anni richiedono una particolare attenzione da parte dell’Ente, poiché la normativa prevede che la relazione sulla gestione allegata al rendiconto illustri espressamente le ragioni della loro permanenza in bilancio e la fondatezza dei relativi crediti. In […]