Aziende pubbliche e private: emanato il Dm. con le istruzioni per l’invio del rapporto biennale sulle pari opportunità

Aziende pubbliche e private: emanato il Dm. con le istruzioni per l’invio del rapporto biennale sulle pari opportunità

È stato pubblicato sulla G.U. n. 114 del 18 maggio 2018 il Comunicato del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che annuncia l’avvenuta pubblicazione, sul sito istituzionale del medesimo Dicastero, del Dm. 3 maggio 2018, recante le indicazioni per la redazione del rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile delle Aziende pubbliche e private che occupano oltre 100 dipendenti.

Il rapporto biennale sulle pari opportunità, secondo la nuova procedura, dovrà essere trasmesso per via telematica, a partire dalle annualità 2016-2017, entro il 30 giugno 2018.

Per i bienni successivi il termine resta confermato in via ordinaria al 30 aprile dell’anno successivo alla scadenza di ciascun biennio. Sul sito internet istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, nella Sezione “Strumenti e servizi”, è presente un applicativo dedicato alla procedura di compilazione per la redazione del rapporto. Per accedere all’applicativo, le Aziende che ne sono in possesso possono utilizzare il “Sistema pubblico di identità digitale” o richiederne le credenziali.

Al termine della corretta procedura di compilazione verrà rilasciata una ricevuta attestante la redazione del rapporto e il relativo salvataggio nel Sistema. Il medesimo Servizio informatico attribuirà alla Consigliera o al Consigliere regionale di parità un identificativo univoco per accedere ai dati contenuti nei rapporti trasmessi dalle aziende aventi sede legale nel territorio di competenza, al fine di trasmetterli alla Consigliera o al Consigliere nazionale di parità, al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali ed al Dipartimento delle Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Una copia del rapporto dovrà essere trasmessa, unitamente alla ricevuta, sempre con modalità telematica, anche alle Rappresentanze sindacali aziendali.


Related Articles

Assunzione di personale alle dipendenze di Società c.d. “in house providing”: la giurisdizione è del Giudice ordinario

Nella Sentenza n. 4551 del 29 settembre 2017 del Consiglio di Stato, i Giudici statuiscono la sussistenza della giurisdizione del

Indagine su nomina di una Dirigente comunale: illegittima la mancata risposta alla richiesta di accesso agli atti della dipendente in questione

Nella Sentenza n. 1409 del 22 giugno 2017 del Tar Lombardia, una ex dipendente comunale ha proposto ricorso contro la

Reinternalizzazione di servizi precedentemente affidati a soggetti esterni: non implica deroga ai vincoli assunzionali

Nella Delibera n. 142 del 12 settembre 2017 della Corte dei conti Emilia Romagna, un Sindaco ha chiesto un parere