Beni e servizi informatici: obbligo del ricorso a Consip

Beni e servizi informatici: obbligo del ricorso a Consip

L’art. 1, comma 279, del “Ddl. Stabilità 2016” prevede che, al fine di garantire l’ottimizzazione e la razionalizzazione degli acquisti di beni e servizi informatici e di connettività, fermi restando gli obblighi di acquisizione centralizzata previsti per i beni e servizi dalla normativa vigente, le Amministrazioni pubbliche e le Società inserite nel conto economico consolidato della P.A., come individuate dall’Istat ai sensi dell’art. 1 della Legge n. 196/09, provvedono ai propri approvvigionamenti esclusivamente tramite Consip Spa o i soggetti aggregatori, ivi comprese le centrali di committenza regionali, per i beni e i servizi disponibili presso gli stessi soggetti.

Le Amministrazioni e le Società di cui al comma 279 possono procedere ad approvvigionamenti al di fuori delle modalità sopra descritte esclusivamente a seguito di apposita autorizzazione motivata dell’Organo di vertice amministrativo, qualora il bene o il servizio non sia disponibile o idoneo al soddisfacimento dello specifico fabbisogno dell’amministrazione ovvero in casi di necessità ed urgenza comunque funzionali ad assicurare la continuità della gestione amministrativa.

La mancata osservanza di tali disposizioni rileva ai fini della responsabilità disciplinare e per danno erariale.


Related Articles

Ici: notificazione per mezzo del “servizio postale”

Nell’Ordinanza n. 28173 del 5 novembre 2018 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità affermano che, in tema di

Rimborso spese legali Amministratori: la Corte Lazio si esprime sull’interpretazione della clausola di salvaguardia

Nella Delibera n. 58 del 6 luglio 2018 della Corte dei conti Lazio, viene chiesto un parere sulla corretta interpretazione

Commissione giudicatrice: non tutti i membri devono necessariamente possedere una specifica competenza tecnica

Nella Sentenza n. 1824 del 9 aprile 2015 del Consiglio di Stato, i Giudici osservano che l’art. 84 del Dlgs.