Bilancio: via libera di Bruxelles per il programma dell’Italia

Bilancio: via libera di Bruxelles per il programma dell’Italia

Con un Comunicato pubblicato sul proprio sito istituzionale, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto che la Commissione europea ha reso pubbliche il 28 novembre 2014 le opinioni sui bilanci preventivi dei Paesi che aderiscono all’Euro. In questo contesto, il programma dell’Italia ha ricevuto il via libera e non è prevista alcuna procedura d’infrazione a carico del ns. Paese.

Stando a quanto riportato dal Dicastero, la Commissione “ha riconosciuto che la riduzione dello squilibrio macroeconomico relativo all’elevato livello di debito è resa particolarmente difficoltosa date le circostanze eccezionali: la prolungata recessione, la bassa inflazione, la differenza negativa tra prodotto reale e prodotto potenziale superiore al 4%” ed ha “ravvisato un rischio di non conformità con i requisiti del Patto di stabilità e crescita e ha segnalato che in marzo sarà necessario valutare i progressi compiuti da Belgio, Francia e Italia sotto 3 profili: a) il grado di attuazione delle politiche economiche; b) la finalizzazione delle leggi finanziarie; c) i progressi compiuti sul fronte delle riforme strutturali”.

Per il Ministero dell’Economia questa valutazione contiene un riconoscimento ai progressi compiuti dall’Italia e uno stimolo ad accelerare il programma delle riforme strutturali.

La politica economica del Governo – ha detto – è orientata a rilanciare la crescita e l’occupazione. Nell’ampio quadro degli interventi in questa direzione, la ‘Legge di stabilità 2015’ persegue congiuntamente 3 obiettivi: lo stimolo all’economia – prevalentemente attraverso la riduzione delle tasse, in particolare quelle sul lavoro; il finanziamento delle riforme strutturali affinché siano concretamente perseguibili e socialmente sostenibili; il controllo dei conti pubblici, perseguito attraverso il miglioramento della composizione della spesa e con l’obiettivo di ridurre il debito”.


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