Facendo seguito alla pubblicazione del Dm. Mise 13 maggio 2016, n. 94, che ha dettato le specifiche tecniche ai fini delle nuove modalità di pagamento del ‘Canone Rai’ introdotte dalla “Legge di stabilità 2016”, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici-tributo per il pagamento dello stesso da parte di contribuenti per i quali si verifichi l’impossibilità dell’addebito in bolletta.
I codici sono stati stabiliti con la Risoluzione n. 53/E del 7 luglio 2016 e saranno operativi a partire dal 1° settembre 2016.
Come è ormai noto da quest’anno, il “Canone” verrà addebitato in rate mensili, a partire dal 1° luglio, direttamente sulle bollette per l’utenza elettrica. Laddove però non fosse possibile addebitarlo sulle fatture emesse dalle imprese elettriche, entro il 31 ottobre 2016, dovranno essere usati i seguenti codici-tributo per procedere al pagamento tramite “F24”:
- “TVRI”, denominato “Canone per rinnovo abbonamento TV uso privato – art. 3, comma 7, Decreto 13 maggio 2016, n. 94”;
- “TVNA” denominato “Canone per nuovo abbonamento TV uso privato – art. 3, comma 7, Decreto 13 maggio 2016, 94”.
In sede di compilazione del Modello “F24”, i suddetti codici sono esposti nella Sezione “Erario”, esclusivamente nella colonna “importi a debito versati”, con l’indicazione nel campo “anno di riferimento” dell’anno cui si riferisce il pagamento del canone, nel formato “AAAA”.




