Carta d’identità elettronica: le indicazioni per le Tesorerie comunali

Carta d’identità elettronica: le indicazioni per le Tesorerie comunali

Facendo seguito alla recente Circolare n. 4/2017, il Ministero dell’Interno – Direzione centrale per i Servizi Demografici, è tornato sul tema delle “Cie” (“Carta d’identità elettronica”) per fornire nuove indicazioni indirizzate alle Tesorerie comunali.

Con l’Avviso pubblicato sul proprio Sito istituzionale il 10 aprile 2017, la Direzione centrale ha invitato i Comuni ad attenersi strettamente alle indicazioni fornite con la propria Circolare n. 11/2016.

In particolare, ai fini della riassegnazione della quota di Euro 0,70 per ciascuna nuova “Cie”emessa, le Tesorerie comunali sono esortate a prestare attenzione a quanto segue:

  • sulla “voce causale versamento”deve essere riportato rigorosamente l’arco di tempo(es. 01/01/2016-15/01/2016) cui si riferisce il versamento effettuato, secondo le disposizioni impartite al punto 1.2, al capo X –capitolo 3746, presso la Tesoreria di Roma Succursale (n. 348), codice Iban: IT 81 J 01000 03245 348 0 10 3746 00;
  • deve essere effettuato un unico versamento del corrispettivo di Euro 16,79, per ciascuna Carta d’identità elettronica elaborata sulla base delle “Cie” emesse dalle postazioni in dotazione al Comune e non dalla singola circoscrizione;
  • l’obbligo trimestrale di redigere un prospetto elaborato sulla base del numero delle “Cie” emesse, riguarda tutte le postazioni in dotazione al Comune e non le singole circoscrizioni, corredate dalle copie delle quietanze emesse.

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