Cartella di pagamento: è nulla se manca la motivazione degli interessi

La Ctp. Como con la Sentenza n. 409/03/14 ha precisato che la mancata indicazione sullacartella di pagamento, del tasso applicato e dei criteri utilizzati per il calcolo degli interessi addebitati integra un difetto di motivazione dell’atto esattoriale. Quindi, tale atto può essere annullato limitatamente a tali importi. Nello specifico nel caso in questione un contribuente aveva impugnato una cartella di pagamento emessa da Equitalia, avente a oggetto degli omessi versamenti d’imposta per gli anni 2011 e 2012. Nell’impugnazione il ricorrente denunciava vizi di legittimitá della cartella, tra cui il difetto di motivazione della stessa relativamente all’addebito di interessi per i quali non erano state fornite adeguate informazioni inerenti le modalitá di calcolo.