Centrali di committenza: verso un nuovo rinvio per i Comuni non capoluogo

Nel dibattito di queste settimane in ordine alla riforma della scuola ha fatto ingresso anche la tematica dell’obbligo di Centrale di committenza per i Comuni non capoluogo.

L’obbligo è stato previsto dall’art. 23-ter del Dl. n. 90/14, poi convertito in Legge n. 114/14, e ha previsto, innovando l’art. 33, comma 3-bis, del Dlgs. n. 163/06, che i Comuni non capoluogo di Provincia procedessero alle gare di lavori, servizi e forniture non più autonomamente (salvo taluni casi eccezionali: acquisto sul Mepa, acquisto mediante sistemi telematici, acquisti entro i 40.000 Euro per i Comuni maggiori di 10.000 abitanti) bensì

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