“Codice della Strada”: il reato di guida in stato di ebbrezza può essere commesso anche in bicicletta

“Codice della Strada”: il reato di guida in stato di ebbrezza può essere commesso anche in bicicletta

Il reato di guida in stato di ebbrezza ([1]), previsto dall’art. 186 del “Codice della Strada”, può essere commesso attraverso la conduzione di una bicicletta. A tal fine, infatti, anche tale mezzo può interferire sulle generali condizioni di regolarità e sicurezza della circolazione stradale.

E’ questo il principio stabilito dalla Sezione Penale della Cassazione con la Sentenza del 28 aprile 2015. n. 17684.

Secondo i Giudici, anche se per la conduzione di una bicicletta non è previsto l’obbligo della patente di guida, è comunque possibile applicare le sanzioni previste per la guida in stato di ebbrezza.

L’art. 186, comma 1, citato, infatti – escluso quando affronta le sanzioni accessorie inerenti la patente di guida – si esprime in modo generico, parlando di “guida in stato di ebbrezza in conseguenza dell’uso di bevande alcoliche”, senza fare alcuna discriminazione tra conducenti a 2 o 4 ruote.

di Stefano Paoli

([1]) – Il reato di guida in stato di ebbrezza si configura quando il tasso alcolemico rilevato supera gli 0,8 g/l.


Related Articles

Precari della P.A.: non possono essere esclusi dai premi di produttività

I lavoratori a tempo determinato possono opporsi ad un trattamento contrattuale di natura retributiva meno favorevole, al di fuori di

Crisi rifugiati: Alfano alle Nazioni Unite, “Serve approccio globale, costruire muri non è una risposta sostenibile”

Un approccio globale che preveda un impegno da parte di tutti i Paesi del mondo. Questa la chiave per affrontare

Processo tributario: equa riparazione

Nella Sentenza n. 4282 del 3 marzo 2015 della Corte di Cassazione, la disciplina dell’equa riparazione per mancato rispetto del