Comuni sciolti ai sensi dell’art. 143 Tuel: ripartite le risorse 2026 per le Opere pubbliche

È stato disposto il riparto, per l’anno 2026 del “Fondo” finalizzato alla realizzazione e alla manutenzione di Opere pubbliche negli Enti Locali che si trovano nella condizione di scioglimento ai sensi dell’art. 143 del Tuel

Il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari interni e territoriali – Direzione centrale per la Finanza locale, ha diffuso il Comunicato 29 ottobre 2026, attraverso il quale informa che con Decreto del Direttore centrale per la Finanza locale 26 ottobre 2026, consultabile sul sito della Direzione centrale nella Sezione “I Decreti”, è stato disposto il riparto, per l’anno 2026, delle risorse rinvenienti nell’anno 2025 da altro capitolo dello stato di previsione della spesa del Viminale, che incrementano il “Fondo” istituito dall’art. 1, comma 277, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205, finalizzato alla realizzazione e alla manutenzione di Opere pubbliche negli Enti Locali che si trovano nella condizione di scioglimento ex art. 143 del Dlgs. 18 agosto 2000, n. 267 (Tuel).

L’art. 2 del ripetuto Decreto prevede inoltre l’obbligo per i Comuni di presentare un rendiconto ai sensi dell’art. 158 del Tuel.

Il Viminale rammenta che le risorse sono state assegnate ai Comuni che alla data del 31 ottobre 2026 si trovano nella situazione di scioglimento di cui al richiamato art. 143 e nel rispetto dei criteri di riparto stabiliti dal Dm. Interno di concerto con il Mef 15 maggio 2018.

Al riguardo, l’art. 2 del citato Decreto interministeriale invita i Comuni beneficiari del Contributo a dare idonea evidenza e pubblicità, sia nel luogo dell’intervento che sul sito web dell’Ente, della fonte di finanziamento a copertura dei costi.

Con successivo Provvedimento dirigenziale, da adottare entro il 15 novembre 2025, sarà disposta l’erogazione delle somme attribuite a ciascun Comune.