Comunicazione decessi al Casellario via Pec: troppi i Comuni inadempienti, scatta la proroga

Comunicazione decessi al Casellario via Pec: troppi i Comuni inadempienti, scatta la proroga

Solo un Comune su 8 si è adeguato alle novità in materia di comunicazione telematica dei decessi al Casellario giudiziale di cui al Decreto Ministero della Giustizia 19 marzo 2014, pubblicato sulla G.U. n. 72 del 27 marzo 2014.

Il Dm. aveva reso nota la nuova procedura per l’invio, tramite Posta elettronica certificata, delle comunicazioni sui soggetti deceduti che i Comuni devono far pervenire al “Sistema informativo del Casellario” (“Sic”). Poiché soltanto 1.000 Comuni hanno chiesto e attivato la procedura, il Ministero della Giustizia ha emanato un nuovo Decreto (Dm. 11 dicembre 2014, pubblicato sulla G.U. n. 297 del 23 dicembre 2014) che proroga al 30 giugno 2015 il termine per l’attivazione da parte dei Comuni della trasmissione  telematica al Sistema Informativo del Casellario delle informazioni relative ai decessi, anziché il 31 dicembre 2014.

Ricordiamo che queste comunicazioni, finora cartacee, dovranno essere effettuate dagli Uffici comunali attraverso la trasmissione di un file, firmato digitalmente, ad un indirizzo Pec del Casellario centrale. Le indicazioni operative si trovano nell’Allegato tecnico al Decreto.


Tags assigned to this article:
CasellarioSic

Related Articles

“Sprar”: finanziati 99 nuovi Progetti, per un totale di 2.871 posti letto

Con Decreto 29 maggio 2017, il Ministero dell’Interno ha approvato le graduatorie dei nuovi Progetti ammessi a finanziamento nell’ambito del

“Art-Bonus”: esclusa dal beneficio del credito una Fondazione di diritto privato, difettando il requisito della veste pubblicistica

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta n. 526 del 26 ottobre 2022, ha fornito chiarimenti in ordine alla fruizione del

“Jobs act”: in G.U. la Leggen. 78/14 di conversione del Dl. n. 34/14 con novità in materia di occupazione e Durc

E’ stata pubblicata sulla G.U. n. 114 del 19 maggio 2014, la Legge n. 16 maggio, n. 78, di conversione