Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Accademia della Crusca, un’Istituzione italiana che rappresenta uno dei principali punti di riferimento per le ricerche sulla lingua italiana, hanno siglato, in data 2 agosto 2018, un Protocollo d’intesa finalizzato a migliorare tutte le comunicazioni che ogni giorno vengono diramate dal Mit, eliminando, ad esempio, i tecnicismi burocratici inutili.
Nel Protocollo è specificato che “le Pubbliche Amministrazioni devono adottare un linguaggio più chiaro, semplice e sintetico a beneficio dei cittadini. Un linguaggio che assicuri al contempo la completezza e correttezza dell’azione degli Uffici. Si tratta di un tema chiave per garantire il buon andamento e l’imparzialità della P.A., come dicono i giuristi”.
Semplificare la comunicazione istituzionale migliorerà inoltre la qualità della vita dei cittadini, oltre a promuovere la crescita civile e sociale del Paese.
L’obiettivo specifico del Progetto, della durata di 3 anni e senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio statale, è promuovere la semplificazione del linguaggio tecnico-amministrativo utilizzato dal Ministero attraverso l’introduzione di regole di comunicazione e di struttura dei testi, finalizzate a renderne maggiormente comprensibili gli atti (come, ad esempio, Circolari, Ordini di servizio, Comunicazioni a cittadini o imprese), nonché la comunicazione sul sito istituzionale. Il Ministero e l’Accademia si impegnano a predisporre, in base alle Direttive della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione pubblica sulla semplificazione del linguaggio delle Pubbliche Amministrazioni, linee-guida per promuovere l’utilizzo negli atti, documenti amministrativi e comunicazioni del Ministero di una terminologia semplice, chiara, non burocratica.
L’Accademia monitorerà a campione gli atti e i documenti indicati dal Ministero, suggerendo eventuali modifiche per il perfezionamento del linguaggio in essi impiegato.
Le parti si impegnano inoltre a favorire la massima diffusione del Protocollo d’intesa in commento, dei suoi contenuti e delle iniziative conseguenti, nonché ad organizzare congiuntamente studi, seminari e gruppi di studio sui temi oggetto di questo protocollo.
Per la realizzazione di quanto previsto dal Protocollo d’intesa sarà istituito, con Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, un Comitato attuativo paritetico, coordinato da un rappresentante del Ministero. Per la trattazione dei vari argomenti all’Ordine del giorno potranno essere chiamati a partecipare alle sedute anche esperti esterni alle parti.




