Consiglio dei Ministri: al via l’esame del “Def”, per il 2015 atteso un incremento del Pil dello 0,7%

Consiglio dei Ministri: al via l’esame del “Def”, per il 2015 atteso un incremento del Pil dello 0,7%

Il Consiglio dei Ministri, riunitosi ieri 7 aprile a Palazzo Chigi, ha avviato – su proposta del Ministro dell’Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan – l’esame del “Documento di economia e finanza” di cui all’art. 10 della Legge n. 196/09, la cui approvazione è prevista entro il 10 aprile di ogni anno.

Nel Comunicato diffuso a seguito del Consiglio dei Ministri (il n. 56 dell’anno corrente), si parla di un “quadro macro favorevole all’Italia e all’Eurozona”, cui hanno contribuito prezzo dell’energia fortemente ridimensionale e “aggiustamento” del rapporto Euro/Dollaro cui si è giunti grazie alla Manovra recentemente messa in campo dalla Banca centrale europea: il cosiddetto “quantitative easing”.

Il Governo ha dichiarato che, dopo un lungo periodo di instabilità politico-istituzionale e di emergenza finanziaria, finalmente può lavorare alla politica economica in una prospettiva non più emergenziale e intende cogliere l’opportunità offerta dalla finestra temporale favorevole dando continuità alla propria strategia di medio termine: riduzione delle tasse compensata da risparmi sulla spesa, ripresa degli investimenti, gestione responsabile del bilancio statale, riforme strutturali.

Riportiamo qui seguito le stime di crescita e il programma di finanza pubblica contenuti nel “Documento di Economia e Finanza” 2015.

 

PIL (variazione su anno precedente) 2015 2016 2017 2018
Stime aprile 2015 +0,7% +1,4% +1,5% +1,4%
Stime autunno 2014 +0,6% +1,0% +1,3% +1,4%

 

QUADRO PROGRAMMATICO 2015 2016 2017 2018
DEFICIT NOMINALE/PIL -2,6% -1,8% -0,8% 0
DEFICIT STRUTTURALE/ PIL -0,5% -0,4% 0 0
DEBITO PUBBLICO/PIL 132,5% 130,9% 127,4% 123,4%
 

 

QUADRO TENDENZIALE AGGIORNATO 2015 2016 2017 2018
DEFICIT NOMINALE/PIL -2,5% -1,4% -0,2% +0,5%
DEFICIT STRUTTURALE/PIL -0,5% 0 +0,5% +0,8%
DEBITO PUBBLICO/PIL 132,4% 130,3% 127,2% 123,7%
 

 

QUADRO PROGRAMMATICO
NOTA AGG. DEF
2015 2016 2017 2018
DEFICIT NOMINALE/PIL -2,9%* -1,8% -0,8% -0,2
DEFICIT STRUTTURALE/PIL -0,6%* -0,4% 0 0
DEBITO PUBBLICO/PIL 133,4% 131,9% 128,6% 124,6%
 

(*): Il rapporto deficit/Pil per il 2015 è stato corretto a 2,6% con la “Legge di stabilità 2015”.

 

Il quadro tendenziale aggiornato – si legge – consentirebbe di raggiungere il pareggio di bilancio strutturale già nel 2016, tuttavia il Governo ha ritenuto opportuno confermare al 2017 il conseguimento di tale obiettivo così da conferire una natura espansiva alla programmazione per il 2016”.

Il Governo si è impegnato a impedire nel 2016 l’aumento delle tasse contemplato dalle clausole di salvaguardia, per un valore corrispondente ad 1 punto di Pil. Le coperture di questa operazione dovrebbero essere garantite dai proventi della “spendingreview”, dalla maggiore crescita e dalla diminuzione degli interessi sul debito.

Quanto al debito pubblico, l’obiettivo dichiarato dell’Esecutivo è stabilizzarlo nel 2015 e avviare il percorso di riduzione nel 2016. “La regola del debito viene quindi rispettata e l’obiettivo viene centrato nel 2018”.


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