Consorzio stabile: sì alla sostituzione dell’impresa raggiunta da interdittiva anche prima della stipula del contratto

Nella Sentenza n. 1079 del 2 novembre 2016 del Tar Calabria un Consorzio, ricorrente, nella veste di Consorzio stabile, ha partecipato ad una gara indetta da un Suap per l’esecuzione dei lavori di demolizione e ricostruzione di una Scuola elementare, collocandosi al primo posto. La ricorrente comunicava alla stazione appaltante di aver estromesso dalla compagine del Consorzio una Ditta, indicata nella domanda di partecipazione quale unica esecutrice, in quanto raggiunta da misura interdittiva emessa dal Prefetto e chiedendo di poter procedere alla sostituzione ai sensi dell’art. 95 del “Codice antimafia”.

La stazione appaltante negava la possibilità di sostituzione dell’Impresa affidataria ed escludeva il Consorzio dalla gara, sul presupposto che l’art. 95 sia applicabile solo a seguito della adozione di un provvedimento di aggiudicazione definitiva della gara e, pertanto, non in pendenza del procedimento di svolgimento della gara. I Giudici rilevano che deve essere garantita l’estensione del sistema delle esclusioni previsto per le Associazioni temporanee di impresa anche ai Consorzi qualunque siano le modalità attraverso le quali essi partecipano ad una procedura di gara, nel caso in cui una delle Imprese associate (o consorziate) sia raggiunta da informativa prefettizia interdittiva, sancendo che la sostituzione della Impresa raggiunta da interdittiva va consentita da parte della stazione appaltante anche prima della stipula del contratto.