Contabilità: apportate delle modifiche al “Piano dei conti integrato” del 2018

Contabilità: apportate delle modifiche al “Piano dei conti integrato” del 2018

Nella seduta del 17 gennaio 2018 la Commissione Arconet ha approvato alcune modifiche al “Piano dei conti integrato”. Le modifiche, che sono state anticipate sul sito della Ragioneria generale dello Stato e verranno recepite in occasione del prossimo Decreto di aggiornamento degli Allegati obbligatori al Dlgs. n. 118/11, entreranno in vigore nel 2019. Nel dettaglio, le voci oggetto di modifica riguardano la duplicazione del raggruppamento del Piano patrimoniale di V livello 2.1.2.04.99 con il quale codice è stato identificato, a seguito dell’introduzione delle nuove voci di bilancio di cui al Decreto di aggiornamento 17 maggio 2017, sia il raggruppamento “Altre riserve indisponibili” sia “Altre riserve distintamente indicate n.a.c.” già presente nel “Piano dei conti integrato” prima di quest’ultimo provvedimento di modifica. La sottovoce di VII livello rientrante nel raggruppamento “Altre riserve indisponibili” identificata al codice 2.1.2.04.99.99.999 “Altre riserve indisponibili” verrà spostata nel raggruppamento di V livello “Altre riserve distintamente indicate n.a.c.” con contestuale cancellazione del raggruppamento di medesimo livello “Altre riserve indisponibili” precedentemente indicato.

La rettifica in commento è già prevista nel “Piano dei conti integrato” del 2018 pubblicato sul sito internet della Ragioneria generale dello Stato dedicato ad Arconet, con indicazione, per le medesime voci in questione, delle Note di lettura ed aggiornamento provvisorio in attesa del Decreto di correzione che verrà emanato, presumibilmente come ogni anno, in primavera.

Un’ulteriore modifica al “Piano dei conti integrato” prevista nel prossimo Decreto di aggiornamento sarà quella relativa alla contabilizzazione e classificazione dei proventi derivanti da sanzioni per violazione delle norme del “Codice della Strada” e quelli derivanti da multe e sanzioni per violazione delle norme urbanistiche.

La Commissione Arconet, nella riunione del 13 dicembre 2017, ha deliberato l’inserimento di apposite voci di dettaglio del “Piano dei conti integrato”, su proposta dell’Osservatorio della finanza locale, al fine di poter garantire un idoneo monitoraggio delle entrate in questione che rappresentano molto spesso delle poste rilevanti sui bilanci degli Enti Locali.

Le nuove voci inserite sono:

  • proventi da multe e sanzioni per violazioni delle norme di polizia amministrativa;
  • proventi da multe e sanzioni per violazioni delle norme urbanistiche;
  • proventi da multe e sanzioni per violazioni delle norme del “Codice della Strada”;
  • proventi da altre multe, ammende, sanzioni e oblazioni.

Per ognuna di tali voci suindicate sono state previste delle sottovoci di conto per la classificazione delle suddette entrate per tipologia di soggetto destinatario del provvedimento di sanzione:

  • delle Amministrazioni pubbliche;
  • delle famiglie;
  • delle imprese;
  • delle Istituzioni sociali private.

Facciamo presente che tale aggiornamento, a differenza del precedente, è già in vigore dal 1° gennaio 2018 e, nella Faq pubblicata sul sito Arconet, si richiama l’attenzione al rispetto delle corretta classificazione che è indispensabile alla determinazione, sia del corretto accantonamento al “Fondo crediti dubbia esigibilità” nonché delle quote vincolate nel rispetto della disciplina.

Per ultimo, la Faq chiarisce che qualora risulti di impossibile determinazione la provenienza di tali entrate dovranno essere classificate a carico delle famiglie rispettando in ogni caso la natura del provento.

di Enrico Ciullo


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