Come si apprende da una Notizia pubblicata in data 27 ottobre 2026 sul sito della Conferenza Stato-Città e Autonomie locali, la Conferenza, presieduta dal Sottosegretario di Stato all’Interno, On. Wanda Ferro, ha espresso, nella Seduta straordinaria svoltasi nella stessa data, Parere favorevole sullo Schema di Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, che riguarda la ripartizione, per gli anni 2025 e 2026, del “Fondo per i contenziosi connessi a sentenze esecutive relative a calamità o cedimenti”. Il Provvedimento è adottato ai sensi dell’art. 4 del Decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113, convertito dalla Legge 7 agosto 2016, n. 160, e dell’art. 1, comma 687, della Legge 30 dicembre 2025, n. 199.
Il riparto per il 2025
Le risorse sono destinate ai Comuni che, a seguito di Sentenze esecutive di risarcimento conseguenti a calamità naturali o cedimenti strutturali verificatisi entro il 25 giugno 2016, o di Accordi transattivi ad esse collegati, sono tenuti a sostenere spese complessive superiori al 50% della spesa corrente media degli ultimi tre rendiconti approvati.
Per il 2025 il “Fondo” dispone di 450.000 Euro. Tra le richieste pervenute, è risultata conforme ai requisiti di legge solo quella del Comune di Sarno (SA), a cui è stato assegnato l’importo di 450.000 Euro.
Il riparto per il 2026
L’art. 1, comma 687, della Legge n. 199/2025, ha previsto che le risorse del “Fondo” relative alle annualità 2023 e 2024, rimaste inutilizzate e conservate come residui, siano versate all’entrata del bilancio dello Stato e poi riassegnate al medesimo “Fondo” nell’esercizio 2026, per un importo complessivo di 870.000 Euro.
Queste somme sono destinate ai Comuni che, a seguito di Sentenze esecutive di risarcimento o di Accordi transattivi collegati a calamità naturali o cedimenti strutturali verificatisi entro il 1° gennaio 2026, devono sostenere spese complessive superiori al 40% della spesa corrente media. In questo caso la media è calcolata sugli ultimi 2 rendiconti approvati.
Per il 2026, tra le richieste pervenute, ha soddisfatto le condizioni previste dalla normativa solo quella del Comune di San Giuliano di Puglia (CB), a cui sono state attribuite risorse pari a 678.313,88 Euro.




