Contenzioso Ici-Imu: Anci chiede l’immediata compensazione per i Comuni penalizzati

Contenzioso Ici-Imu: Anci chiede l’immediata compensazione per i Comuni penalizzati

Il Presidente dell’Anci, Piero Fassino, ha scritto al Ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, al Sottosegretario, Pierpaolo Baretta, e al Capo di Gabinetto dello stesso Ministero, Roberto Garofoli, chiedendo “un autorevole intervento presso gli Uffici competenti, che possa favorire la concertazione di una soluzione equilibrata” al contenzioso tra Mef e Comuni sulle compensazioni finanziarie derivanti dall’istituzione nel 2012 dell’Imu. A renderlo noto, con il Comunicato 30 marzo 2016, è la stessa Associazione nazionale dei Comuni, che ha evidenziato come un contenzioso conclusosi di recente in modo definitivo – con le Sentenze del Tar Lazio (n. 03804/2014) e del Consiglio di Stato (n. 5008/2015) – abbia dato ragione ai Comuni e bocciato il metodo con il quale vennero attribuite le risorse destinate ai Comuni, “con particolare riferimento alla differenza Ici-Imu e all’inclusione nella base imponibile Imu degli immobili di proprietà comunale che non producono alcun gettito”.

Il Presidente Fassino ha chiesto di definire in tempi brevi una soluzione che dia seguito all’annullamento disposto dal Consiglio di Stato, evidenziando l’esigenza di destinare risorse in compensazione ai Comuni penalizzati dai provvedimenti annullati. Da qui la richiesta di “attenzione e di un autorevole intervento, in grado di salvaguardare tutti gli interessi in gioco, senza il quale si rischia di rimettere in discussione anni di riparti peraltro caratterizzati da continue modifiche di regime normativo”.


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