Contenzioso: produzione in giudizio di documenti non presentati all’Amministrazione

Contenzioso: produzione in giudizio di documenti non presentati all’Amministrazione

La Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 25334 del 28 novembre 2014, ha affermato che la sanzione dell’inutilizzabilità in giudizio dei documenti non prodotti in sede amministrativa opera solo in presenza di un invito specifico e puntuale all’esibizione da parte dell’Amministrazione, purché accompagnato dall’avvertimento circa le conseguenze della sua mancata ottemperanza.

Nello specifico, la Suprema Corte ha osservato che l’invio del Questionario da parte dell’Amministrazione finanziaria, previsto dall’art. 32, comma 4, del Dpr. n. 600/73, per ottenere dati, notizie e chiarimenti, assolve alla funzione di assicurare un dialogo preventivo tra fisco e contribuente, al fine di evitare l’instaurazione del contenzioso giudiziario. L’omessa o intempestiva risposta al questionario notificato è legittimamente sanzionata con la preclusione amministrativa e processuale di allegazione di dati e documenti non forniti nella sede precontenziosa.

Al fine dell’applicazione della sanzione è necessario che l’Amministrazione, con l’invio del Questionario, fissi un termine minimo per l’adempimento degli inviti o delle richieste.

In caso di mancato rispetto della sequenza procedimentale prevista dalla normativa (la cui correttezza formale deve essere provata dall’Amministrazione), non può essere invocata la sanzione dell’inutilizzabilità della documentazione esibita dal contribuente in sede giurisdizionale, poiché la mancata comunicazione degli effetti della non risposta al questionario configura un obbligo d’informativa riconducibile al principio di lealtà, al quale l’azione dell’Ufficio si deve informare.

Nel caso in esame, i Giudici hanno ritenuto ammissibile la documentazione presentata dal contribuente, in quanto l’Amministrazione non ha provato che l’invito alla produzione dei documenti utili ai fini dell’istruttoria impositiva recasse pure l’avvertimento sopra menzionato.

 


Tags assigned to this article:
cassazionecontenzioso

Related Articles

Debiti fuori bilancio: obbligatorio riconoscerli nei termini per Comuni che si avviano verso riequilibrio finanziario

Nella Delibera n. 114 del 22 dicembre 2014 della Corte dei conti Basilicata un Comune, premettendo di aver aderito nel

“Servizio idrico integrato”: gestione dell’Ato

Nella Sentenza n. 3236 del 26 giugno 2015 del Consiglio di Stato, i Giudici osservano che la giurisprudenza ha da

Procura alle liti autenticata dal Segretario

Nella Sentenza n. 2291 del 13 luglio 2018 del Tribunale di Firenze, la questione controversa in esame riguarda la legittimità