Contenzioso tributario: la firma illeggibile sull’atto di appello non basta per renderlo nullo

Contenzioso tributario: la firma illeggibile sull’atto di appello non basta per renderlo nullo

Nell’Ordinanza n. 15743 del 28 luglio 2016, la Corte di Cassazione rileva che, in tema di contenzioso tributario, gli artt. 10 e 11, comma 2, del Dlgs. n. 546/92, riconoscono la qualità di parte processuale e conferiscono la capacità di stare in giudizio all’Ufficio del Ministero delle Finanze (oggi Ufficio locale dell’Agenzia delle Entrate) nei cui confronti è proposto il ricorso, organicamente rappresentato dal Direttore o da altra persona preposta al Reparto competente, da intendersi con ciò stesso delegata in via generale a sostituire il Direttore nelle specifiche competenze.

Pertanto, laddove non sia contestata la provenienza dell’atto d’appello dall’Ufficio competente, questo deve ritenersi ammissibile, ancorché recante in calce la firma illeggibile di un Funzionario che sottoscrive in luogo del Direttore titolare, finché non sia eccepita e provata la non appartenenza del sottoscrittore all’Ufficio appellante o, comunque, l’usurpazione del potere d’impugnare la Sentenza di primo grado, dovendosi altrimenti presumere che l’atto provenga dall’Ufficio che ne esprima la volontà. Orbene, nel caso di specie, non essendo mai stato posto in dubbio dalla stessa Società contribuente che l’atto processuale fosse stato sottoscritto da soggetto incardinato nell’Agenzia delle Entrate, discutendosi unicamente della prova che il sottoscrittore fosse munito dei poteri di firma, non era possibile dubitare che l’atto promanasse dalla struttura legittimata, recando la firma di soggetto legittimato in base ad un’organizzazione interna che non risulta avere usurpato poteri al medesimo non conferiti.


Related Articles

Tariffe Tari e costi gestione rifiuti nei capoluoghi di Regione coinvolti nella tornata elettorale 2021: una analisi comparata

DOSSIER A CURA DI CENTRO ENTI LOCALI SPA Con l’avvicinarsi delle prossime elezioni amministrative è più che mai opportuno analizzare

Società di cartolarizzazione: non sono soggette a Ici sugli immobili cartolarizzati

Nella Sentenza n. 25152 del 7 dicembre 2016 della Corte di Cassazione, la controversia in esame riguarda l’impugnazione dell’atto con

Notifica atto di appello: può essere effettuata all’Ente Locale mediante consegna all’impiegato addetto che ne rilascia ricevuta sulla copia

Nell’Ordinanza n. 10851 del 7 maggio 2018 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità statuiscono che nel Processo tributario,