Corresponsione di compensi professionali per le Avvocature interne degli Enti pubblici locali: il parere della Corte Friuli

Corresponsione di compensi professionali per le Avvocature interne degli Enti pubblici locali: il parere della Corte Friuli

Nella Delibera n. 53 del 25 luglio 2017 della Corte dei conti Friuli Venezia Giulia, viene chiesto un parere in materia di compensi professionali relativi alla gestione di controversie giudiziarie che abbiano avuto un esito favorevole all’Ente. La Sezione chiarisce che la riforma recentemente introdotta detta una disciplina completa per i compensi professionali degli Avvocati che prestano servizio presso le Avvocature interne di Enti pubblici.

Per poter procedere all’erogazione di tali compensi, occorre rispettare i tre limiti quantitativi relativi al trattamento retributivo individuale generale, al trattamento retributivo individuale specifico e al limite finanziario complessivo (per il caso di Sentenze favorevoli con compensazione di spese), nonché procedere ad un chiaro adeguamento dei contratti collettivi e dei regolamenti dell’Ente.  Ad ogni buon conto, l’Ente resta libero di fissare uno stanziamento di bilancio che, in considerazione anche delle sue complessive possibilità finanziarie, tenga conto di importi inferiori, avendo in ogni caso cura di procedere a detto stanziamento sulla base dei limiti quantitativi parametrati sui soli Avvocati iscritti all’Albo e dedicati esclusivamente alla gestione del contenzioso.


Related Articles

Inps “Gestione separata”: una Circolare su aliquote, massimale e minimale per l’anno 2014

L’Inps – Direzione centrale Entrate e Direzione centrale Pensioni, con la Circolare 4 febbraio 2013, n. 18, ha reso note

Lavoro “agile”: i chiarimenti dell’Inps in merito al concetto di “prevalenza in servizio” dei lavoratori

Il lavoro “agile” post-emergenziale nelle intenzioni del Governo, delineate nel Decreto ministeriale sul rientro in servizio dell’8 ottobre 2021 e

Compensi extra per gli Avvocati dipendenti: la Corte Sicilia interviene sull’applicabilità dell’art. 9 del Dl. n. 90/2014

Nella Delibera n. 88 del 29 aprile 2019 della Corte dei conti Sicilia, il Commissario straordinario di un Libero Consorzio