“Covid-19”: il Governo proroga al 15 ottobre 2020 lo stato di emergenza

“Covid-19”: il Governo proroga al 15 ottobre 2020 lo stato di emergenza

In occasione del Consiglio dei Ministri n. 59 del 29 luglio 2020, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, è stata deliberata la proroga al 15 ottobre 2020 dello stato d’emergenza dichiarato lo scorso 31 gennaio 2020 in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione mondiale della sanità.

Il Governo ha contestualmente approvato un Dl. che riordina il quadro delle misure connesse alla scadenza medesima.

Come si apprende dal Comunicato-stampa diffuso da Palazzo Chigi, il Decreto proroga, dal 31 luglio al 15 ottobre 2020, le disposizioni di cui ai Dl. nn. 19 e 33 del 2020, che consentono di adottare specifiche misure di contenimento dell’epidemia.

Vengono inoltre differiti i termini per: il reclutamento dei Medici di Medicina generale e dei Pediatri di libera scelta; la permanenza in servizio del personale sanitario; l’assunzione degli specializzandi; l’abilitazione all’esercizio della professione di Medico-chirurgo; il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a personale sanitario; il potenziamento delle reti di assistenza territoriale; la disciplina delle Aree sanitarie temporanee; l’avvio di specifiche funzioni assistenziali per l’emergenza “Covid-19” e per le Unità speciali di continuità assistenziale; disposizioni straordinarie per la produzione di mascherine chirurgiche e dispositivi di protezione individuale e finalizzate a facilitare l’acquisizione di dispositivi di protezione e medicali; in materia di distribuzione dei farmaci agli assistiti e di sperimentazione dei medicinali per l’emergenza epidemiologica; misure di protezione a favore dei lavoratori e della collettività; sul trattamento dei dati personali nel contesto emergenziale; per il potenziamento dell’assistenza ai connazionali all’estero in situazione di difficoltà; semplificazioni in materia di organi collegiali; misure urgenti per la continuità dell’attività formativa delle Università e delle Istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica; per la disciplina relativa al Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica “Covid-19”; in tema di lavoro agile; per l’edilizia scolastica.

La continuità con la cosiddetta “Fase 3” non dovrebbe però essere assoluta. Nel Comunicato si evidenzia infatti come sia prevista la cessazione al 31 luglio 2020 “degli altri termini connessi o correlati alla cessazione dello stato di emergenza, previsti da disposizioni diverse da quelle specificamente richiamate nel Decreto”.

Fino all’adozione di nuovi Dpcm. e comunque non oltre 10 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto, restano in vigore le disposizioni di cui al Dpcm. 14 luglio 2020.


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