“Ddl. stabilità 2016”: le misure volte a semplificare la Dichiarazione precompilata

“Ddl. stabilità 2016”: le misure volte a semplificare la Dichiarazione precompilata

L’art. 49 del “Ddl. stabilità 2016” introduce modifiche alla disciplina di cui al Dlgs. n. 175/14 recante “semplificazione fiscale e Dichiarazione dei redditi precompilata”.

Nello specifico, il comma 1 dell’art. 49 include, tra i soggetti di cui all’art. 3, comma 3, obbligati alla trasmissione al Sistema “Tessera sanitaria” dei dati relativi alle prestazioni sanitarie erogate “dal” 1° gennaio 2016 (e non più “nel 2015”), anche i soggetti autorizzati, ma non accreditati, all’erogazione dei servizi sanitari.

Viene data altresì la possibilità ai cittadini di consultare i dati relativi alle proprie spese sanitarie acquisiti dal Sistema “Tessera sanitaria” mediante i Servizi telematici messi a disposizione dal Sistema stesso.

Al comma 1, lett. e), dell’art. 49, si prevede che, nel caso di presentazione della Dichiarazione con modifiche rispetto alla Dichiarazione precompilata tali da determinare un rimborso superiore a 4.000 Euro, l’Agenzia delle Entrate può effettuare controlli preventivi entro 4 mesi dal termine previsto per la trasmissione della Dichiarazione.

Il comma 3 aggiunge la lett. c-bis) all’art. 17, comma 1, Dm. n. 164/99, in materia di assistenza fiscale prestata dal sostituto d’imposta, con la quale il Legislatore stabilisce che i sostituti d’imposta devono “comunicare all’Agenzia delle Entrate in via telematica, entro il termine previsto dalla lett. c) [7 luglio] il risultato finale delle Dichiarazioni. Si applicano, ove compatibili, le disposizioni di cui all’articolo 16, comma 4-bis”.

In ultima analisi, sono apportate modifiche in materia di “Dichiarazione e certificazioni dei sostituti d’imposta” di cui all’art. 4, Dlgs. n. 322/98, ovvero in particolare:

  • viene modificato il comma 3-bis), prevedendo che i soggetti che effettuano la ritenute sui redditi secondo quanto previsto agli artt. 23, 24, 25, 25-bis, 25-ter e 29 del Dpr. n. 600/73, tenuti al rilascio della C.U. di cui al comma 6-ter del medesimo articolo, devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate il Modello 770 semplificato entro il 31 luglio di ciascun anno;
  • è aggiunto al comma 6-quinquies che, oltre alla C.U. trasmessa entro il 7 marzo dell’anno successivo, devono essere trasmessi “gli ulteriori dati fiscali e contributivi e quelli necessari per l’attività di controllo dell’Amministrazione finanziaria e degli Enti previdenziali e assicurativi, i dati contenuti nelle certificazioni rilasciate ai soli fini contributive assicurativi nonché quelli relativi alle operazioni di conguaglio”.

Si evidenzia che proprio ieri mattina si è svolta, presso la Commissione Parlamentare di Vigilanza sull’Anagrafe tributaria, l’Audizione del Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, sulla razionalizzazione delle banche-dati pubbliche in materia economica e finanziaria. Nel corso del suo intervento, il Direttore si è soffermato in particolare sul “Modello 730 precompilato”, illustrando le iniziative intraprese per incrementare le informazioni da inserire nella Dichiarazione precompilata 2016 e per semplificare la Dichiarazione dei sostituti d’imposta.


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