“Decreto Sblocca Italia”: assegnati spazi di patto per 200 milioni di Euro a 128 Comuni

Il Dpcm. emanato in attuazione del Dl. n. 133/14 (c.d. “Sblocca Italia”) ha assegnato a 128 Comuni spazi di Patto di stabilità per quasi 200 milioni di Euro. Ad anticiparlo – attraverso il proprio Comunicato 31 ottobre – è il Governo. “Il Dipartimento per il coordinamento amministrativo – si legge nella Nota – ha proceduto a individuare i Comuni beneficiari dell’esclusione e l’importo dei pagamenti da escludere, secondo tre criteri: le opere alle quali si riferiscono i pagamenti dovevano essere state preventivamente previste nel Piano Triennale delle opere pubbliche (o dovevano essere d’importo inferiore a 100.000 euro e quindi esenti dall’obbligo d’inserimento nel Piano); i pagamenti dovevano riguardare opere realizzate, in corso di realizzazione o per le quali fosse possibile l’immediato avvio dei lavori da parte dell’ente locale richiedente; i pagamenti per i quali viene richiesta l’esclusione del Patto di stabilità devono essere effettuati entro il 31 dicembre 2014”. Sono 64 le domande che sono state dichiarate inammissibili, tutte le altre sono state invece accolte per intero. Le opere che saranno realizzate grazie alla norma in oggetto sono prevalentemente situate nel Nord-Italia (in particolare in Lombardia e in Piemonte) e hanno per oggetto, nella maggior parte dei casi, la realizzazione o la manutenzione di strade.