Destinazione del “2 per mille”: entro il 10 giugno 2021 l’Elenco degli Enti ammessi

Con il Dpcm. 16 aprile 2021, pubblicato in G.U. n. 126 del 28 maggio 2021, è stata disciplinata la destinazione del “2 per mille” dell’Imposta sul reddito delle persone fisiche a favore di un’Associazione culturale.

Nell’anno finanziario 2021, con riferimento al precedente periodo d’imposta, ciascun contribuente, all’atto della presentazione della Dichiarazione dei redditi, può effettuare la scelta di destinare il “2 per mille” a favore di uno dei soggetti ammessi al riparto. Per effettuare tale scelta, il contribuente deve indicare il Codice fiscale di una sola Associazione a cui intende destinare la propria quota.

I soggetti aventi diritto alla corresponsione di cui all’art. 97-bis del Dl. n. 104/2020, sono le Associazioni senza scopo di lucro di cui al Libro I del Codice civile che: 

– abbiano, secondo il rispettivo atto costitutivo o statuto, la finalità di svolgere e/o promuovere attività culturali; 

– risultino esistenti da almeno 5 anni al momento della presentazione della domanda. 

Le domande per accedere al “2 per mille” sono state inviate dalle Associazioni entro il 26 aprile 2021 sul Portale web https://www.beniculturali.it/.

Il Decreto fissa al 10 maggio 2021 il termine entro il quale il Ministero della Cultura era tenuto a redigere l’Elenco degli Enti ammessi indicando per ciascuno di essi denominazione, sede e Codice fiscale. Tale Elenco sarà pubblicato sul sito web del medesimo Ministero. Il legale rappresentante dell’Ente richiedente poteva richiedere la rettifica di eventuali errori di iscrizione entro il 21 maggio 2021 (scadenza peraltro antecedente alla pubblicazione in G.U. del Dpcm. per cui si tratta di capire se sarà considerata perentoria).

Dopo aver proceduto alla rettifica degli eventuali errori di iscrizione, il Ministero della Cultura, entro il 10 giugno 2021, trasmetterà gli Elenchi definitivi relativi ai soggetti ammessi al riparto e a quelli esclusi alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per la pubblicazione sul proprio sito web e all’Agenzia delle Entrate per la determinazione degli importi spettanti a ciascuna Associazione in base alle scelte effettuate dai contribuenti.