Diritto di accesso agli atti di gara: non sussiste se l’accesso è richiesto per mere finalità esplorative

Diritto di accesso agli atti di gara: non sussiste se l’accesso è richiesto per mere finalità esplorative

Nella Sentenza n. 2587 del 30 ottobre 2014 del Tar Lombardia, una Società – la ricorrente – ha partecipato alla gara bandita da una Prefettura per l’aggiudicazione dell’appalto relativo al servizio di pulizia. La ricorrente, sesta classificata nella graduatoria finale, ha chiesto di accedere all’analisi dei costi e a quanto prodotto dalla ditta aggiudicataria, e sottolinea che la domanda è stata respinta dall’Amministrazione. I Giudici osservano che nel caso in questione non ha rilevanza il riferimento al c.d. accesso civico, in quanto la pretesa non è correlata alla generale conoscibilità di un documento formato dall’amministrazione di cui si lamenta l’omessa pubblicazione, ma alla conoscenza di atti prodotti dall’aggiudicataria nel corso di una procedura ad evidenza pubblica, sicché devono essere applicati i parametri stabiliti dall’art. 13 del Dlgs. n. 163/06. Nel caso di specie la genericità delle allegazioni in punto di interesse all’ostensione dell’analisi dei costi della sola aggiudicataria, accompagnata dalla indeterminatezza della pretesa nella parte relativa a quanto prodotto dalla medesima ditta aggiudicataria, evidenzia che si tratta di una domanda sorretta da finalità meramente esplorative, inidonee a consentire l’accesso agli atti di gara, secondo la previsione del citato art. 13 del Dlgs. n. 163/06.


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