Disciplina scioperi: convertito in Legge il Dl. che inserisce l’accesso ai musei tra i “servizi pubblici essenziali”

E’ stato convertito, con la Legge n. 146 del 20 settembre 2015, il Dl. n. 146 del 20 settembre 2015, rubricato “Misure urgenti per la fruizione del patrimonio storico e artistico della Nazione”. La Legge di conversione, pubblicata sulla G.U. n. 269 del 18 novembre 2015, apporta alcune modifiche al Decreto che aveva disposto l’inclusione dell’apertura al pubblico di musei e luoghi della cultura, di cui all’art. 101, comma 3, del Dlgs. n. 42/04, nel novero dei “servizi pubblici essenziali” per i quali devono essere osservate specifiche norme nel caso in cui gli addetti vogliano esercitare il proprio diritto allo sciopero.
L’art. 01, inserito in sede di conversione, specifica che, “in attuazione dell’art. 9 della Costituzione, la tutela, la fruizione e la valorizzazione del patrimonio culturale sono attività che rientrano tra i ‘livelli essenziali delle prestazioni’ di cui all’art. 117, comma 2, lett. m), della Costituzione, nel rispetto degli statuti delle Regioni ad autonomia speciale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano e delle relative norme di attuazione”.
Con il nuovo art. 1-bis si introduce invece la clausola di invarianza finanziaria