Dispositivo marcatempo: il dipendente che lo porta a casa compie truffa aggravata ma non è perseguibile per danno all’immagine 

Dispositivo marcatempo: il dipendente che lo porta a casa compie truffa aggravata ma non è perseguibile per danno all’immagine 

Nella Sentenza n. 171 dell’8 novembre 2016 della Corte dei conti Emilia Romagna, la questione controversa riguarda un’ipotesi di danno erariale conseguente al reato di truffa continuata ai danni dello Stato. In particolare, il custode di un cimitero veniva arrestato per aver portato il dispositivo marcatempo presso la sua abitazione da dove effettuava la timbratura dell’orario di lavoro. A seguito di ciò veniva, prima licenziato per giusta causa, e poi condannato in sede penale con il rito del patteggiamento per truffa aggravata.

La Procura erariale avviava quindi un’azione di responsabilità amministrativo-contabile ipotizzando, oltre ad un danno da disservizio e ad

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Ravvedimento operoso: nuovi chiarimenti delle Entrate sulle novità introdotte dalla “Manovra finanziaria 2015”

Con la Circolare n. 23/E del 9 giugno 2015, l’Agenzia delle Entrate è tornata sul tema del “ravvedimento operoso”, fornendo

“Nota di aggiornamento al Documento di economia e finanza 2019”: pubblicato il testo definitivo approvato dal Consiglio dei Ministri

Con una Comunicazione congiunta della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero dell’Economia e delle Finanze, è stata data

Costo complessivo del personale: deve essere valutato in sede di verifica della congruità dell’offerta

Nel Parere n. 76 del 13 maggio 2015, l’Anac afferma che la determinazione del costo complessivo del personale spetta al