Dispositivo marcatempo: il dipendente che lo porta a casa compie truffa aggravata ma non è perseguibile per danno all’immagine 

Dispositivo marcatempo: il dipendente che lo porta a casa compie truffa aggravata ma non è perseguibile per danno all’immagine 

Nella Sentenza n. 171 dell’8 novembre 2016 della Corte dei conti Emilia Romagna, la questione controversa riguarda un’ipotesi di danno erariale conseguente al reato di truffa continuata ai danni dello Stato. In particolare, il custode di un cimitero veniva arrestato per aver portato il dispositivo marcatempo presso la sua abitazione da dove effettuava la timbratura dell’orario di lavoro. A seguito di ciò veniva, prima licenziato per giusta causa, e poi condannato in sede penale con il rito del patteggiamento per truffa aggravata.

La Procura erariale avviava quindi un’azione di responsabilità amministrativo-contabile ipotizzando, oltre ad un danno da disservizio e ad

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Diritto di prelazione ai dipendenti in caso di trasferimento della titolarità di una Farmacia comunale a seguito di una procedura di gara

Avvocato Generale Gerard Hogan, 2 ottobre 2019 n. C-465/18 Sulla illegittimità di una norma nazionale che conferisce un diritto di

Assegni ad personam: scatta il riassorbimento in caso di incrementi stipendiali dovuti a rinnovi contrattuali?

Il testo del quesito: “Un dipendente in Categoria ‘C’, posizione economica C5, che ha effettuato una progressione verticale in Categoria‘D1’

​Polizia municipale: la Funzione pubblica sancisce lo sblocco delle  assunzioni in 6 Regioni

Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Piemonte e Veneto: sono le prime Regioni che hanno ricevuto dal Dipartimento della Funzione pubblica