Dissesto finanziario: applicazione della sanzione prevista dall’art. 248, comma 5, del Tuel

Dissesto finanziario: applicazione della sanzione prevista dall’art. 248, comma 5, del Tuel

Nella Sentenza n. 67 del 15 aprile 2015, la Corte dei conti – Sezione giurisdizionale per la Regione Piemonte, si esprime sulla sussistenza o meno dei presupposti per l’applicabilità ai convenuti – Sindaco, Assessori e componenti pro tempore del Consiglio comunale – già condannati per responsabilità amministrativo-contabile, della sanzione prevista dall’art. 248, comma 5, del Tuel. In particolare, la sanzione in questione scatta solo quando il dissesto è diretta conseguenza dell’azione degli Amministratori locali, almeno per i fatti avvenuti prima dell’autunno del 2012, cioè la sanzione deve essere comminata laddove la Corte, valutate le circostanze e le cause che hanno

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Accertamento catastale: Terminal portuale adibito al deposito e alla movimentazione di merce, oggetto di concessione demaniale marittima

Nell’Ordinanza n. 8732 dell’11 maggio 2020 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità chiariscono che l’imposizione Ici sulle aree

“Pareggio di bilancio”: rese note le sanzioni per le violazioni relative all’anno 2016, individuate a seguito di accertamento successivo

Il Ministero dell’Interno – Direzione centrale della Finanza locale, con il Comunicato 17 aprile 2020 ha reso noto il testo

Trasferimenti erariali: nuovo scorrimento della graduatoria per messa in sicurezza di opere pubbliche

Sul sito della Finanza locale è stato pubblicato il Comunicato 15 dicembre 2021 relativo allo scorrimento della graduatoria relativa alla