Con una Nota 11 novembre 2014 diffusa sul sito web Anci, il Presidente Fassino ha evidenziato la necessità di lasciare le opere per il contrasto al dissesto idrogeologico, al di fuori del vincolo del Patto di stabilità.
Con riferimento poi alle alluvioni che stanno funestando in questi giorni diverse aree della Toscana e della Liguria, Fassino ha dichiarato: “È evidente che queste emergenze, che si ripetono ormai sempre più frequentemente, pongono la necessità di mettere gli Enti Locali nelle condizioni di disporre delle risorse per mettere in essere tutti gli interventi di riassetto idrogeologico che consentano di evitare i danni nefasti che queste calamità producono”.
Fassino, recentemente confermato Presidente dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani, ha inoltre espresso forti critiche verso la pratica dei condoni che hanno portato, a suo parere, a sanare negli anni delle situazioni che si sono poi rivelate precarie e pericolose.




