Esenzioni Imu Settore turistico, Tosap, Cosap e Imposta di soggiorno e sbarco: ripartite le risorse per compensare le mancate entrate

Esenzioni Imu Settore turistico, Tosap, Cosap e Imposta di soggiorno e sbarco: ripartite le risorse per compensare le mancate entrate

Ammontano complessivamente a poco meno di 280 milioni di Euro le risorse stanziate dal Governo per compensare le mancate entrate dei Comuni legate alle esenzioni concesse, in applicazione del Dl. n. 34/2020 (c.d. “Decreto Rilancio”), sull’Imu per il Settore turistico e su Cosap, Tosap, Imposta di soggiorno e contributo di soggiorno e di sbarco.

I 3 Decreti interministeriali (Interno-Mef) che ne hanno disciplinato la ripartizione e sui quali la Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali ha sancito l’Intesa in occasione della seduta del 23 giugno 2020, sono in corso di adozione. Il Viminale, con Comunicato 1° luglio 2020, ha però già diffuso i 3 Allegati con gli importi attribuiti ai singoli Enti, così da agevolare la gestione finanziaria degli Enti coinvolti.

Nello specifico, l’Allegato “A, mostra la ripartizione dei 74.900.000,00 Euro destinati a compensare le Amministrazione delle minori entrate Imu derivanti dall’abolizione del versamento della prima rata, concessa dall’art. 177 del citato “Decreto Rilancio” ai possessori dei seguenti immobili:

a) immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonché gli immobili degli Stabilimenti termali;

b) immobili rientranti nella Categoria catastale “D/2” e gli immobili degli Agriturismi, dei Villaggi turistici, degli Ostelli della gioventù, dei Rifugi di montagna, delle Colonie marine e montane, degli Affittacamere per brevi soggiorni, delle Case e appartamenti per vacanze, dei Bed & breakfast, dei Residence e dei Campeggi, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

L’Allegato “Billustra invece il riparto del “Fondo” istituito dall’art. 180 del Dl. n. 34/2020 per il ristoro parziale delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell’Imposta di soggiorno e del contributo di soggiorno e di sbarco. in conseguenza delle misure adottate per far fronte all’emergenza da “Covid-19” (Euro 90.000.000).

Infine, l’Allegato “Cmostra come sono stati ripartiti un totale di 114.750.000 Euro, messi sul tavolo per compensare i Comuni per la riduzione di gettito Tosap e Cosap connesso alle disposizioni di cui all’art. 181 del citato Dl. n. 34.

Ricordiamo che tale norma ha esonerato, dal 1° maggio e fino al 31 ottobre 2020, le Imprese di pubblico esercizio di cui all’art. 5, della Legge n. 287/1991, titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico, dal pagamento della Tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche e del canone di cui all’art. 63 del Dlgs. n. 446/1997.


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