Fatturazione elettronica: il Questionario Agid-Ifel e i primi adempimenti

Fatturazione elettronica: il Questionario Agid-Ifel e i primi adempimenti

Ai sensi dell’art. 25, del Dl. n. 66/14, a far data dal 31 marzo 2014, l’obbligo di ricevere fatture esclusivamente in formato elettronico si estenderà anche ai Comuni.

A decorrere dal 31 marzo 2014, quindi, i fornitori dovranno inviare alle PA fatture esclusivamente nel formato Xml, secondo modelli definiti e completi di firma digitale. Le trasmissioni dei documenti tra fornitori e P.A. saranno gestite attraverso il “Sistema di interscambio” (“Sdi”), gestito dall’Agenzia delle Entrate. In particolare, i fornitori trasmetteranno allo “Sdi” le fatture nel predetto formato, e questi le girerà alle Amministrazioni destinatarie.

Al fine di agevolare la transizione verso la nuova fattura elettronica, Agid ed Ifel hanno predisposto una serie di strumenti operativi, accompagnati da iniziative di informazione assistenziale.

In particolare, è stato diffuso un Documento elaborato da Agid ed Ifel finalizzato ad illustrare le principali novità relative al passaggio alla fatturazione elettronica ed a fornire gli strumenti di lavoro necessari.

Inoltre, è stato diffuso un Questionario, redatto da Agid, e le istruzioni per la relativa compilazione, che dovrà essere trasmesso agli indirizzi fatturazione.elettronicaPA@agid.gov.it e fatturaelettronica@fondazioneifel.it entro e non oltre il prossimo 27 ottobre 2014.

La finalità del Questionario è quella di consentire un corretto dimensionamento e funzionamento delle infrastrutture centralizzate e stimolare l’Ente ad una tempestiva attività di pianificazione delle operazioni da porre in essere.

Da ultimo erano state fornite indicazioni per iscriversi e partecipare ad una sessione “Webinar” interattiva, denominata “Fatturazione elettronica“, prevista nella mattinata di giovedì 16 ottobre 2014.

Le principali caratteristiche della fatturazione elettronica secondo Agid-Ifel

Il Documento Agid, presentata preliminarmente la normativa di riferimento, illustra le principali caratteristiche della fatturazione elettronica. Dapprima sono individuati i soggetti coinvolti nel passaggio alla fatturazione elettronica, ovvero, da un lato, il ruolo di controllo e trasmissione svolto dal predetto “Sdi”, dall’altro, la funzione di identificazione del destinatario esercitata dall’Indice delle Pubbliche Amministrazioni (Ipa) attraverso il “Codice univoco Ufficio”, che identifica tutti gli Uffici (Unità organizzative) presenti in Ipa.

Ciascun Ente ha dovuto individuare al proprio interno uno o più Uffici destinatari di fattura elettronica.Ogni P.A. potrà scegliere di avvalersi di un intermediario. Tale soggetto potrà essere un privato, un’altra Amministrazione, ovvero un Consorzio di Amministrazioni che mette a disposizione gli strumenti informatici necessari alla raccolta e allo smistamento delle fatture ricevute.

Questionario

Il Documento è articolato in 2 Sezioni. La prima è finalizzata a raccogliere dati di natura meramente informative, mentre la seconda richiede l’inserimento degli elementi di pianificazione degli adempimenti prescritti dal Dm. n. 55/13 ai fini della fatturazione elettronica P.A., che l’Amministrazione potrà eventualmente aggiornare successivamente.

Viene chiesto d’individuare un soggetto referente per l’Amministrazione in materia di fatturazione elettronica, indicandone i dati anagrafici e un indirizzo di posta elettronica. Ciascun Ente dovrà indicare il numero di Uffici deputati a ricevere fatture elettroniche e il numero di fatture cartacee ricevute annualmente dall’Amministrazione nell’ultimo biennio 2012-2013. Il Documento chiede di indicare il periodo dell’anno nel quale vengono ricevute il maggior numero di fatture ed il numero medio di fatture ricevute in quel medesimo periodo.Analogamente, è chiesto di indicare il periodo dell’anno nel quale l’Ente riceve fatture con allegati di notevole dimensione.

Ciascun Ente è chiamato ad esprimere la propria eventuale intenzione di avvalersi del supporto di un intermediario, indicando, se del caso, se tale soggetto sia una P.A., ovvero un soggetto privato.

Quanto alla II Sezione del Questionario, ciascun Ente dovrà indicare una data di inizio e una data di fine – non successiva al 31 dicembre 2014 – dell’attività di aggiornamento dei dati contenuti sull’Indice Ipa relativamente ai servizi di fatturazione elettronica.

A ciascun fornitore dovranno essere comunicati i contratti in essere per ciascun codice ufficio presente in Ipa, al quale indirizzare le fatture.

Adeguamento dei sistemi gestionali dell’Ente, quindi la verifica del funzionamento del Sistema di ricezione delle fatture per mezzo del “Sdi”.

Allorché l’Ente abbia intenzione di anticipare i termini di adeguamento all’obbligo in parola, rispetto alla scadenza prefissata dal legislatore al 31 marzo 2014, esso dovrà indicare la data da quando prevede di avviare il processo.


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