Fermo amministrativo: non è legittimo se pregiudica il regolare funzionamento dell’attività lavorativa del contribuente

Fermo amministrativo: non è legittimo se pregiudica il regolare funzionamento dell’attività lavorativa del contribuente

La Sentenza n. 744/02/14 della Ctp Ravenna riguarda una controversia intrapresa da un contribuente che non aveva pagato la Tarsu per alcuni anni e per questo era finito nel mirino del concessionario per la riscossione che ha disposto il fermo amministrativo sull’automezzo di proprietà. I Giudici hanno annullato il provvedimento dell’esattore facendo leva sui principi di logicità e ragionevolezza sanciti dalla Legge n. 212/00, alle cui disposizioni il Concessionario non può sottrarsi, per effetto di quanto previsto dall’art. 17. Infatti, si legge nella Sentenza in esame che “quando il Concessionario emette un provvedimento di fermo amministrativo di un veicolo, deve valutare, non solo se il bene ha un valore tale da essere in grado di far fronte al credito da soddisfare ma anche accertare che non rivesta una rilevanza essenziale nello svolgimento dell’attività lavorativa del contribuente e, nel caso ricorra questa situazione, verificare l’eventuale esistenza di altri beni da sottoporre a fermo, in ogni caso motivare la misura cautelare scelta con riferimento sia alla persona del debitore sia ai rischi relativi al recupero del credito vantato in caso di scelte diverse”. Nella fattispecie in esame, secondo i Giudici, l’Ente riscossore si è sottratto a tali valutazioni.


Tags assigned to this article:
fermoTarsu

Related Articles

Certificato di malattia: in caso di rientro anticipato, non comunicato all’Inps, scatta la sanzione

Con la pubblicazione della Circolare n. 79 del 2 maggio 2017, l’Inps ha fornito alcune indicazioni sulla rettifica di un

Ici: l’avviso di accertamento deve essere notificato entro 5 anni

Nella Sentenza n. 2752 del 4 maggio 2017 della Ctp Cosenza, la questione controversa riguarda un avviso di accertamento Ici

Indennità di funzione degli Amministratori locali: principio di invarianza della spesa

Nella Delibera n. 337 del 12 dicembre 2018 della Corte dei conti Lombardia, un Comune ha chiesto un parere sull’interpretazione