I Ministri per gli Affari regionali e le Autonomie, per la Semplificazione e la P.A., e dell’Economia e delle Finanze, lo scorso 12 maggio hanno emanato una Circolare finalizzata ad individuare strumenti destinati a risolvere le criticità poste dall’art. 4 del Dl. n. 16/14, convertito in Legge n. 68/14.
Tale norma, rubricata “Misure conseguenti al mancato rispetto di vincoli finanziari posti alla Contrattazione integrativa e all’utilizzo dei relativi fondi”, individua un percorso guidato per recuperare in via graduale le somme attribuite al di fuori dei vincoli economici e normativi prescritti per la contrattazione integrativa. Tuttavia, numerose sono state le criticità, segnalate anche dall’Anci, nell’attuazione della disposizione, derivanti dalla complessità della disciplina legislativa e contrattuale di riferimento. Al fine di consentire il riordino e la semplificazione della disciplina in materia di costituzione e utilizzo dei fondi di amministrazione e fornire criteri per la corretta e uniforme attuazione di quanto previsto dalla citata disposizione, il Governo ha proposto la costituzione di un Comitato temporaneo presso la Conferenza unificata, composto dai rappresentanti delle Amministrazioni centrali, regionali e locali, con il compito di fornire in modo tempestivo indicazioni applicative, anche attraverso proposte di disposizioni normative o finalizzate alla redazione di direttive all’Aran, in materia di trattamento retributivo accessorio del personale delle Regioni e degli Enti Locali.
Nelle more della definizione delle indicazioni applicative da parte del Comitato temporaneo, gli Organi di governo degli Enti potranno effettuare una prima valutazione delle modalità attuative dell’art. 4, al fine di garantire la continuità nello svolgimento dei servizi necessari e indispensabili, anche attraverso l’applicazione, in via temporanea e salvo recupero, delle clausole dei contratti integrativi vigenti, ritenute indispensabili a tal fine.





