Nella Sentenza n. 16014 del 18 giugno 2018 della Corte di Cassazione, la questione controversa trae origine dall’intimazione di pagamento che l’Agenzia delle Entrate ha notificato ad una Società, concessionaria del “Servizio di riscossione”, allo scopo di recuperare (esclusa l’erogazione di sanzioni) le somme che non aveva potuto riscuotere a causa dell’intervenuto annullamento di una serie di cartelle di pagamento che detta Società aveva notificato oltre il termine di legge.
La ricorrente deduce che l’atto impugnato non riguarda il rapporto tributario tra Ente impositore e contribuente, ma attiene al rapporto di concessione del “Servizio di riscossione”
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