Ici: l’esenzione non spetta per gli immobili ecclesiastici destinati ad attività alberghiera ed assistenza di pellegrini

Ici: l’esenzione non spetta per gli immobili ecclesiastici destinati ad attività alberghiera ed assistenza di pellegrini

Nella Sentenza n. 18821 del 28 luglio 2017 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità chiariscono che l’esenzione di cui all’art. 7, comma 1, lett. i), del Dlgs. n. 504/92, è prevista a condizione che gli immobili, appartenenti ai soggetti di cui all’art. 87 (ora 73), comma 1, lett. c), del Dpr. n. 917/86, siano destinati esclusivamente allo svolgimento di una delle attività ivi contemplate, tra le quali quelle indicate dall’art. 16, lett. a), della Legge n. 222/85: attività di religione o di culto, cioè dirette all’esercizio del culto e alla cura delle anime, alla formazione del clero e dei religiosi, a scopi missionari, alla catechesi, all’educazione cristiana.

Pertanto, l’esenzione non spetta laddove un immobile, appartenente ad un Ente religioso, sia destinato ad attività alberghiera all’assistenza di pellegrini. In sostanza, il beneficio dell’esenzione dall’Imposta non spetta in relazione agli immobili appartenenti ad un Ente ecclesiastico che siano destinati allo svolgimento di attività oggettivamente commerciali.


Related Articles

Tarsu: i box auto non sono esenti da tassazione

Nella Sentenza n. 24 del 14 gennaio 2020 della Ctr Lombardia, i Giudici affermano che in tema di Tarsu, ai

Enti utilizzatori del personale Asu: devono favorire la fuoriuscita dal bacino del precariato

Nella Delibera n. 182 del 7 novembre 2017 della Corte dei conti Sicilia, il Commissario straordinario di un Libero consorzio

Gestioni associate: Anci: “Ripartire dai Comuni per ridisegnare la governance locale”

Centralità dei Comuni nel processo di ridefinizione dell’assetto del governo locale: a chiederlo compatti sono Dimitri Tasso, Coordinatore nazionale Anci