Immigrazione: Avviso pubblico del Ministero dell’Interno per i progetti di prevenzione e contrasto alle violenze sui minori stranieri

Immigrazione: Avviso pubblico del Ministero dell’Interno per i progetti di prevenzione e contrasto alle violenze sui minori stranieri

L’Autorità responsabile del “Fondo asilo, migrazione e integrazione” (Fami) del Ministero dell’Interno ha pubblicato un Avviso pubblico, approvato con Decreto n. 7591 del 20 luglio 2020, per la presentazione di Progetti relativi alla prevenzione e al contrasto delle violenze a danno di minori stranieri, a valere sul “Fondo asilo, migrazione e integrazione 2014-2020”.

A partire dal 29 luglio 2020 e fino al 5 ottobre del medesimo anno, esclusivamente con procedura telematica tramite il sito del Ministero dell’Interno (https://fami.dlci.interno.it), gli Enti interessati potranno presentare i Progetti che, secondo quanto richiesto dall’Avviso, attivino azioni di sistema per rafforzare la prevenzione e il contrasto alla violenza (fisica, psicologica, di genere, sessuale, assistita, patologia delle cure) nei confronti dei minori stranieri.

Le risorse destinate al finanziamento dei Progetti presentati ammontano ad Euro 10.100.000. Sono ammessi a presentare Progetti, tra gli altri soggetti, le Regioni, gli Enti Locali, le Aziende ospedaliere, le Camere di Commercio, le Università, le Ong, le Onlus, gli Istituti di ricerca e le Fondazioni. Destinatari diretti della proposta progettuale sono gli operatori dei servizi rivolti all’utenza straniera.

Tra gli ambiti progettuali ci sono, ad esempio:

  • il rafforzamento delle reti territoriali a supporto dei servizi di emersione e presa in carico dei minori che siano vittime o potenziali vittime di violenza e delle rispettive famiglie;
  • la definizione di Protocolli operativi ai fini dell’emersione e della presa in carico di minori vittime o potenziali vittime di violenza e delle rispettive famiglie;
  • gli interventi di informazione e formazione in chiave interculturale su tematiche specifiche legate alla violenza nei confronti dei minori;
  • la qualificazione e il potenziamento dell’offerta dei servizi per migliorare, in termini di efficacia ed efficienza, la presa in carico dei minori stranieri vittime di violenza e l’invio ai servizi del territorio, anche attraverso metodologie integrate ed innovative;
  • gli interventi sperimentali, funzionali al miglioramento della capacità di gestione, che prevedano l’attivazione di servizi a supporto dei minori stranieri vittime o potenziali vittime di violenza, intesa in ogni sua accezione, e delle rispettive famiglie.
    di Elisa Gentilini

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