Imposta di registro e catastale: acquisto di terreno edificabile con entrostante fabbricato in corso di iniziale costruzione

Imposta di registro e catastale: acquisto di terreno edificabile con entrostante fabbricato in corso di iniziale costruzione

Nella Sentenza n. 13423 del 30 giugno 2016 della Corte di Cassazione, l’Agenzia delle Entrate ha presentato ricorso in relazione ai benefici utilizzati per l’acquisto di terreni a destinazione edificatoria nel caso dell’esistenza, sul suolo, di un fabbricato fatiscente. La Suprema Corte ha osservato quanto statuito dall’art. 33, comma 3, della Legge n. 388/00, ovvero che “i trasferimenti di beni immobili in aree soggette a Piani urbanistici particolareggiati comunque denominati regolarmente approvati ai sensi della normativa statale o regionale, sono soggetti all’Imposta di registro dell’1% e alle Imposte ipotecarie e catastali in misura fissa, a condizione che l’utilizzazione edificatoria dell’area avvenga entro 5 anni dal trasferimento”.

Tale disposizione di legge, secondo la Suprema Corte, facente riferimento al trasferimento di “beni immobili” suscettibili di edificazione, e non soltanto di terreni, intende dar rilievo al fatto che sull’immobile acquistato sia possibile edificare, sulla scorta di uno strumento di programmazione o attuativo, stante la centralità che l’utilizzazione edificatoria avvenga, con condizione legale risolutiva, per opera dello stesso soggetto acquirente, entro cinque anni dall’acquisto. Ciò in quanto il beneficio è volto, sia ad agevolare lo sviluppo equilibrato del territorio, che a favorire, per i noti riflessi economici anche collettivi, direttamente l’attività edificatoria di aree e lotti inutilizzati. Pertanto, in considerazione della ratio legislativa, i Giudici di legittimità hanno ritenuto che il concetto di “utilizzazione edificatoria”, valorizzato dal Legislatore mediante il riconoscimento dei benefici fiscali in oggetto, “deve consistere nella trasformazione dell’immobile per effetto della realizzazione di una nuova costruzione”.


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