Imposta di registro: esclusione della regola della solidarietà tributaria degli eredi

Imposta di registro: esclusione della regola della solidarietà tributaria degli eredi

La Corte di Cassazione, nella Sentenza n. 22426 del 22 ottobre 2014,ha accolto il ricorso proposto da un contribuente in una controversia riguardante una cartella di pagamento per il recupero di una maggiore imposta di registro. I Giudici di legittimità hanno osservato che, in mancanza di norme speciali che vi deroghino, per l’Imposta di registro vale la comune regola della ripartizione dei debiti ereditari pro quota di cui agli artt. 752 e 1295 del Cc.. Quindi, al caso in esame i Giudici ritengono applicabile l’ordinaria regola di ripartizione pro quota dei debiti ereditari, non essendo applicabile la regola speciale della solidarietà dei coeredi di cui all’art. 65 del Dpr. n. 600/73, soltanto predisposta per i debiti contratti dal de cuiusrelativamente al mancato pagamento delle imposte sui redditi, non essendo applicabile la regola speciale della solidarietà dei coeredi contenuta nell’art. 36 del Dlgs. n. 346/90, soltanto predisposta per il pagamento dell’imposta di successione e non essendo infine applicabile la speciale regola della solidarietà di cui all’art. 57 del Dpr. 131/86, che non riguarda i coeredi del debitore solidale dell’imposta di registro. Pertanto se un contribuente muore, gli eredi rispondono pro quota per il debito fiscale concernente l’imposta di registro.


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