Imposta di soggiorno: l’albergatore viene condannato per il reato di peculato se non versa l’Imposta

Imposta di soggiorno: l’albergatore viene condannato per il reato di peculato se non versa l’Imposta

Nella Sentenza n. 6130 del 13 novembre 2018 della Corte di Cassazione, un Amministratore delegato di una Società proprietaria di un albergo veniva contestato, in concorso con il Direttore dell’albergo, di essersi appropriato di una determinata somma, incassata a titolo di Imposta di soggiorno, versata dai clienti.

La disciplina dell’Imposta di soggiorno è contenuta nell’art. 4 del Dlgs. n. 23/2011, contenente disposizioni in materia di “Federalismo fiscale municipale”. L’Imposta di soggiorno propriamente denominata è esclusivamente quella individuata dall’art. 4, comma 1, il quale dispone che “i Comuni capoluogo di Provincia, le Unioni di Comuni nonché i Comuni

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Acconto Iva 2017: nel caso di un Comune che applica lo “split payment” fin dal 2015 valgono le nuove disposizioni del Dm. 27 giugno 2017?

Il testo del quesito “In vista di una prossima variazione di bilancio, stiamo facendo un calcolo dello stanziamento necessario per

“Whistleblowing”: Anac lancia la nuova Piattaforma telematica per le segnalazioni di illeciti da parte dei dipendenti pubblici

E’ attiva dall’8 febbraio 2018 la nuova applicazione informatica ”Whistleblower” per l’acquisizione e la gestione, da parte dell’Autorità nazionale anticorruzione, delle segnalazioni

Appalti: alla procedura di cottimo fiduciario dev’essere invitato l’affidatario uscente

Il cottimo fiduciario è una procedura negoziata cui devono necessariamente essere invitati almeno cinque operatori economici. A tale procedura dev’essere

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.