Testo del quesito
“Nel caso di emissione di una fattura da parte di un Comune nei confronti di un altro Ente Pubblico (nel caso di specie una Asl), per una vendita di biglietti di ingresso (esenti Iva) riferiti all’incasso di un museo per l’ingresso all’area archeologica di un teatro romano, la fattura è soggetta all’Imposta di bollo ? In quali casi specifici le fatture di vendita sono soggette all’Imposta di bollo ?”.
La risposta dei ns. esperti
Le fatture di vendita soggette a Imposta di bollo sono, in via generale, quelle in regime di esenzione Iva ex art. 10 del Dpr. n. 633/1972, per importi superiori a Euro 77,47.
Sono soggette poi ad Imposta di bollo le notule o note di addebito fuori campo Iva.
Nei rapporti tra Enti Pubblici ci sono peraltro delle eccezioni ai sensi dell’art. 16, Tabella, Allegato “B”, del Dpr. n. 642/72, che esenta in modo assoluto da Imposta di bollo [anche per importi superiori a Euro 77,47] – “Atti e documenti posti in essere da Amministrazioni dello Stato, Regioni, Province, Comuni, loro Consorzi (…) sempre che vengano tra loro scambiati”.
Possono beneficiare dell’esenzione soltanto gli Enti “espressamente” citati dalla norma ovvero rientranti nell’elenco tassativo dell’art. 16.
Ai fini dell’esenzione è necessario quindi verificare il singolo caso di specie; nello specifico, i Comuni possono beneficiare dell’esenzione essendo appunto citati dalla norma appena richiamata.
di Alessio Malucchi




