Incarichi a dipendenti pubblici: costituzionalmente legittima la comunicazione dei compensi entro 15 giorni dall’erogazione

Incarichi a dipendenti pubblici: costituzionalmente legittima la comunicazione dei compensi entro 15 giorni dall’erogazione

 

L’Ordinanza 26 maggio 2015, n. 90, della Corte Costituzionale, interviene sulla materia delle attività extraistituzionali dei dipendenti pubblici, disciplinata dall’art. 53 del Dlgs. 30 marzo 2001, n. 165[1].

Tale norma, oltre alle incompatibilità assolute con lo status di pubblico dipendente (sancite dal Dpr. 10 gennaio 1957, n. 3), comportanti decadenza dall’impiego, regolamenta anche le attività non vietate ma sottoposte ad un regime autorizzatorio, nonché le attività “liberalizzate”, ossia espletabili da qualsiasi pubblico dipendente senza necessità di autorizzazione datoriale[2].

In particolare, il comma 7 del predetto art. 53, dispone che i dipendenti pubblici non

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Ddl. stabilità: Padoan, al via misure per favorire l’attivazione di mutui degli Enti Locali per favorire gli investimenti pubblici

“A favore degli Enti Locali è stato previsto un plafond di complessivi 525 milioni di Euro nel periodo 2015-2020 quale

Riforma P.A.: nuovi chiarimenti del Ministro Madia in materia di incarichi conferiti a soggetti in quiescenza

Con la Circolare n. 4 del 10 novembre 2015, il Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, Marianna Madia,

Debito pubblico e “Covid-19”: nel 2020 è costato 5.420 Euro a testa

L’emergenza epidemiologica ha pesato sulle tasche degli Italiani, lo scorso anno, mediamente per un totale di 5.420 Euro a testa: un