Indicazione degli elementi di fatto che giustifichino il diverso classamento

Indicazione degli elementi di fatto che giustifichino il diverso classamento

Nell’Ordinanza n. 17413 del 3 luglio 2018 della Corte di Cassazione, i Giudici di legittimità affermano che il procedimento di “revisione parziale del classamento” di cui all’art. 1, comma 335, della Legge n. 311/04, non essendo diversamente disciplinato se non in relazione al suo presupposto fattuale, e cioè l’esistenza di uno scostamento significativo del rapporto tra i valori medi della zona considerata e nell’insieme delle microzone comunali, resta soggetto alle medesime regole dettate ai fini della “revisione del classamento” dall’art. 9 del Dpr. n. 138/98, così da sottrarne l’attuazione alla piena discrezionalità della competente Amministrazione Pubblica.

Di conseguenza, non può ritenersi congruamente motivato il provvedimento di riclassamento che faccia esclusivamente riferimento al rapporto tra il valore di mercato ed il valore catastale nella microzona considerata rispetto all’analogo rapporto sussistente nell’insieme delle microzone comunali, e al relativo scostamento ed ai provvedimenti amministrativi a fondamento del riclassamento, allorché da questi ultimi non siano evincibili gli elementi (come la qualità urbana del contesto nel quale l’immobile è inserito, la qualità ambientale della zona di mercato in cui l’unità è situata, le caratteristiche edilizie del fabbricato) che, in concreto, abbiano inciso sul diverso classamento. Infine, la Suprema Corte pone in evidenza che la Corte costituzionale, con la pronuncia n. 249/17, ha fra l’altro affermato che “la natura e le modalità dell’operazione enfatizzano l’obbligo di motivazione in merito agli elementi che hanno, in concreto, interessato una determinata microzona, così incidendo sul diverso classamento della singola unità immobiliare; obbligo che, proprio in considerazione del carattere ‘diffuso’ dell’operazione, deve essere assolto in maniera rigorosa in modo tale da porre il contribuente in condizione di conoscere le concrete ragioni che giustificano il provvedimento”, ribadendo così la necessità di un provvedimento specifico e puntuale in capo all’Amministrazione.


Related Articles

Gettone di presenza ai Consiglieri comunali in conseguenza della loro partecipazione alla Conferenza del Capigruppo

Nella Delibera n. 113 del 9 ottobre 2017 della Corte dei conti Umbria, viene chiesto un parere sulla possibilità di

Previdenza sociale: le proposte Inps per la riforma del Sistema pensionistico

“Non per cassa ma per equità”: questo lo slogan scelto dall’Inps per esprimere il principio guida che ha ispirato la

Fornitura di gas metano: inammissibile la costituzione coattiva di una servitù di passaggio di tubi

Nella Sentenza n. 11563 del 6 luglio 2016, la Corte di Cassazione statuisce che, a differenza delle servitù volontarie che

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.