Isee: in G.U. il Decreto con le nuove modalità di calcolo dell’indicatore

E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 19 del 24 gennaio 2014 il Dpcm. 5 dicembre 2013, n. 159, recante “Regolamento concernente la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee)”, in vigore a partire dall’8 febbraio 2014 e disponibile sul sito www.entilocaliweb.it.

Come noto, l’Isee è lo strumento attraverso il quale viene valutata la situazione economica di coloro che richiedono prestazioni sociali agevolate di qualsiasi natura (socio-sanitaria, in ambito universitario, ecc.).

Il dato viene ricavato in base a modalità di calcolo standard che sono state appunto modificate con il Decreto in questione. L’indicatore tiene conto della situazione reddituale di ogni nucleo familiare e del patrimonio immobiliare e mobiliare dei cittadini (depositi e conti correnti, titoli di Stato, partecipazioni azionarie italiane ed estere quotate e non in mercati regolamentati).

Ai sensi dell’art. 11, assisteremo – a partire dal 2014 – a controlli sempre piú serrati sugli Isee, in particolar modo a carico dei nuclei familiari che sono beneficiari delle sopra citate prestazioni agevolate. Le verifiche vedranno coinvolti gli Enti erogatori dei benefici, l’Inps, l’Agenzia delle Entrate, la Guardia di Finanza e il Garante della Privacy che avrá il compito di vigilare sulla legittimità dello scambio di informazioni tra gli Enti di cui sopra.


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