Iva: non si applica il “reverse charge” all’attività di verifica di impianti elettrici di messa a terra

Iva: non si applica il “reverse charge” all’attività di verifica di impianti elettrici di messa a terra

Con la Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 111/E del 11 agosto 2017, viene confermata l’inapplicabilità del “reverse charge” all’attività di verifica degli impianti di messa a terra da parte di soggetti abilitati dal Ministero delle Attività produttive, ai sensi del Dpr. n. 462/01, presso attività pubbliche o private.

In particolare, con l’Interpello in oggetto, una Società abilitata esercitante attività di verifica o, come precisato dall’Istante, di “collaudo programmato”, degli impianti di messa a terra con rilascio di conformità alla normativa degli impianti elettrici chiede il parere dell’Agenzia delle Entrate in merito alla correttezza dell’utilizzo del codice

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Patrimonio della P.A.: al via la rilevazione delle partecipazioni pubbliche per il 2015

Con il Comunicato n. 138 del 28 luglio 2016, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha fornito indicazioni relative alla

Split payment: una nuova Circolare di chiarimento dell’AdE esclude gli aggi dei concessionari alla riscossione

L’Agenzia delle Entrate – Direzione centrale Normativa, con la Circolare n. 15/E del 13 aprile 2015 ha fornito nuovi chiarimenti

Atti tributari: possono essere notificati presso l’ufficio del contribuente e ciò vale anche per i lavoratori subordinati

Nella Sentenza n. 12005 del 10 giugno 2015, la Corte di Cassazione precisa che, ai sensi dell’art. 60, comma 1,