Iva: recuperabile l’Imposta su investimenti immobiliari sostenuti da Enti Pubblici anche se la destinazione iniziale non è commerciale

Iva: recuperabile l’Imposta su investimenti immobiliari sostenuti da Enti Pubblici anche se la destinazione iniziale non è commerciale

Sentenza Corte di Giustizia europea del 25 luglio 2018 – causa C140/17

 

E’ possibile da parte di Ente Pubblico recuperare in detrazione l’Iva versata per un investimento immobiliare inizialmente destinato ad una attività non commerciale, qualora successivamente venga modificata la destinazione d’uso del bene e quindi venga assunta la qualità di soggetto passivo al momento dell’operazione attiva imponibile.

E’ quanto sancito dalla Corte di Giustizia Ue, con la Sentenza in commento, in cui la domanda di pronuncia pregiudiziale verteva sull’interpretazione degli artt. 167, 168 e 184 della Direttiva 2006/112/CE del Consiglio del 28 novembre 2006, nonché del

Per vedere questi contenuti è necessario essere registrati. Premere Login per accedere o per attivare un abbonamento gratuito di prova.

Related Articles

Natura giuridica dell’Addizionale provinciale e della Tia

La Corte di Cassazione torna di nuovo a trattare della questione della natura giuridica della Tia con l’Ordinanza n. 17113

Trasferimenti erariali: determinati i contributi attribuiti ai Comuni per compensare mancate entrate da Imu sui terreni agricoli

Il Ministero dell’Interno – Direzione centrale della Finanza locale, ha reso noto in data 6 ottobre 2015 l’importo dei contributi

Asp: non possono essere considerate nel novero delle P.A. di cui all’art. 1, comma 2, del Dlgs. n. 165/01

Nella Sentenza n. 43 del 7 febbraio 2017 della Corte dei conti Emilia Romagna, il Consiglio di amministrazione di una

Non ci sono commenti per questo articolo

Scrivi un commento
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Only registered users can comment.