“La Buona Scuola”: stanziate le risorse per l’attivazione dei laboratori territoriali per l’orientamento al lavoro

Ammontano a 45 milioni di Euro le risorse stanziate dal Miur per l’attivazione dei laboratori territoriali per l’occupabilità previsti dalla Legge n. 107/2015 (c.d. “La Buona Scuola”). Ad annunciare, con un Comunicato del 7 settembre 2015, l’avvenuta firma del relativo Decreto, attualmente in attesa di pubblicazione, è lo stesso Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

I laboratori, che saranno aperti anche in orario extra scolastico, sono destinati a diventare – nelle intenzioni del Dicastero – delle “palestre di innovazione e [degli] spazi dove mettere in campo attività di orientamento al lavoro e di alternanza, ma anche progetti contro la dispersione scolastica e per il recupero dei Neet, i giovani non inseriti in percorsi di studio né nel mondo del lavoro”.

In questi spazi i ragazzi avranno modo di acquisire competenze e conoscenze pratiche, oltre che essere educati all’autoimprenditorialità.

Questo primo finanziamento – ha detto il Ministro – dà il via ad un piano di azioni più ampio che, attraverso i fondi della ‘Buona Scuola’, le risorse del Pon per l’istruzione e quelle erogate con la ex legge 440, mette a disposizione circa 500 milioni per rafforzare le infrastrutture scolastiche, cambiare il volto dei laboratori e stimolare una didattica progettuale”.

Ogni laboratorio vedrà il coinvolgimento di una rete composta da almeno tre scuole con il coinvolgimento di almeno un Ente Locale e un altro Ente pubblico. Tra i progetti proposti la priorità sarà data a quelli ritenuti più adatti a combattere la piaga della disoccupazione giovanile anche attraverso la diffusione di competenze cruciali nel mercato odierno, come quelle digitali.

Il Ministero dell’Istruzione erogherà contributi fino a un massimo di 750.000 Euro a struttura. Complessivamente saranno attivati almeno 60 laboratori, che potranno essere cofinanziati e coprogettati da Enti pubblici e locali, imprese, università, associazioni, fondazioni, camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

Il bando per l’attivazione sarà pubblicato sul sito www.istruzione.it.