La presenza di un limitato potere di intervento in una Società “in house” non inficia l’esistenza di un “controllo analogo”

Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Lombardia, Deliberazione n. 323/2026

di Angelo “Lucio” Cavallari

Fatto:

Un Comune ha richiesto alla Sezione regionale di controllo per la Lombardia, secondo quanto previsto dall’art. 5, comma 3, del Dlgs. n. 175/2016[1], un Parere sull’atto deliberativo di acquisto di una partecipazione pari allo 0,01% del capitale di una Società Spa, già partecipata al 99,70% dal Comune.

In seguito il Comune istante, avendo così conseguito il “controllo analogo” sulla Società, intende affidare senza gara alla Spa la gestione ventennale di 4 Farmacie oltre che della Casa di Comunità,

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