Tar Lombardia, Sentenza n. 3495 del 1° luglio 2026
Il proprietario di un grande edificio situato nel Centro storico aveva chiesto il permesso per realizzare lavori di riqualificazione, miglioramento energetico e adeguamento strutturale, modificando solo alcune parti dell’immobile e destinando una parte limitata del piano terra ad attività commerciali. Il Comune aveva negato il permesso, sostenendo che l’intervento fosse simile a una nuova costruzione e che fosse necessario approvare prima un piano urbanistico attuativo.
I Giudici hanno annullato il diniego perché i lavori di demolizione e ricostruzione riguardavano meno di un quinto dell’edificio, mentre la struttura, il volume complessivo, l’altezza
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