Lavoro flessibile: per l’Ente che nel 2009 non ha sostenuto spese il riferimento è al triennio 2007-2009

Lavoro flessibile: per l’Ente che nel 2009 non ha sostenuto spese il riferimento è al triennio 2007-2009

Nella Delibera n. 238 del 20 luglio 2015 della Corte dei conti Lombardia, un Sindaco ha chiesto un parere in merito alla corretta applicazione dell’art. 9, comma 28, del Dl. n. 78/10, riguardante le limitazioni al tetto di spesa del 2009 per il lavoro flessibile agli enti in regola con l’obbligo di ridurre la spesa di personale, di cui all’art. 1, comma 557 della Legge n. 296/06. In particolare il Sindaco, alla luce dell’art. 11, comma 4-bis, del Dl. n. 90/14, introdotto in fase di conversione dalla Legge n. 114/14, chiede un chiarimento circa:

– l’esatta portata dell’art. 9, comma 28, del Dl. n. 78/10 per gli enti che nel 2009 non hanno sostenuto spesa di personale a tempo determinato;

– il parametro di riferimento per la definizione del tetto di spesa per il personale a tempo determinato per l’anno 2015 per i Comuni, come quello in questione , che non hanno sostenuto spese per il personale a tempo determinato nel corso del 2009;

– cosa intende la normativa (art. 9, comma 28, del Dl n. 78/10) per “stesse finalità”.

La Sezione afferma che i Comuni che hanno rispettato il tetto di spesa del personale possono effettuare assunzioni a tempo determinato e, più in generale, flessibili entro il 100% di quanto hanno speso a tale titolo nell’anno 2009. Nel caso di specie, non sono state sostenute spese per le finalità indicate nell’anno 2009, l’art. 9, comma 28 del Dl. n. 78/10 nella sua attuale formulazione prevede espressamente che “per le Amministrazioni che nell’anno 2009 non hanno sostenuto spese per le finalità previste ai sensi del presente comma, il limite di cui al primo periodo è computato con riferimento alla media sostenuta per le stesse finalità nel triennio 2007-2009”. Infine, con riferimento alla locuzione “stesse finalità”, il significato si conforma al senso letterale del termine ed è riferito alle medesime categorie di lavoro cd. flessibile consentite dalla legge alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni.

Delibera n. 238 del 20 luglio 2015 della Corte dei conti Lombardia


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